Velocità sarà la parola chiave del prossimo decennio di internet. E a trarne vantaggi sarà lo streaming ma anche il gioco online.
Si chiama Stadia, è un servizio di streaming di videogiochi, è stato presentato da Google al Game Developers Conference lo scorso marzo e sarà lanciato su internet il prossimo novembre. È questo il futuro del mondo del gambling, associato all’esplosione della rete 5G. L’investimento del colosso della Silicon Valley è una sorta di Netflix per gli amanti dei videogiochi, sarà on demand su tecnologia cloud e permetterà di giocare senza dover aspettare i download e i tempi di caricamento, con tanto di risoluzione altissima (si parla di 4K e 60 frame al secondo).
L’arrivo del 5G, infatti, sarà una vera e propria rivoluzione per la comunicazione. Facciamo però un passo indietro e proviamo a spiegare cos’è questa nuova tecnologia. Il nome sta per Quinta Generazione ed è un sistema che usa onde radio tra 30 e 300 GHz, ovvero la frequenza più elevata possibile, ed entrerà in funzione nel 2020. I vantaggi che offre il 5G sono legati, ovviamente, alla velocità di trasmissione dati. Il che rivoluzionerà il mondo dello streaming online (Netflix, ovviamente, ma pensate anche al mondo del calcio con le partite della Serie A su Dazn) tanto che recenti studi hanno dichiarato che questo nuovo metodo di fruizione farà registrare un’impennata di valore per il mondo del video on demand, facendolo arrivare a 3000 miliardi di dollari nel 2021.
Ma dalla rivoluzione 5G prenderà grandi vantaggi anche il mondo del gioco online, che essendo sempre di più legato al mobile, sfrutterà alla perfezione la velocità di download e di upload di questa nuova tecnologia. Tutti i siti di casinò online e di gambling infatti si basano su una buona connessione a internet: più la connessione è di qualità più vantaggi si avranno su queste piattaforme, sia per l’utenza che per i gestori.
L’introduzione del 5G sarà la chiave anche per le sezioni dei casinò live basate su live dealer e servizi in streaming, innovazione che renderà le sessioni di gioco ulteriormente fluide e realistiche. A giovarne sarà pertanto, oltre al gameplay, la qualità audiovisiva delle sessioni di gioco.
Non solo film e videogiochi però. La velocità del 5G (che permette di arrivare a 20 Gbps in downstream e a 10 Gbpds in upstream, contro l’1 Gbps attuale) sarà sfruttata anche nel mondo dell’industria, dei trasporti, della sanità, dell’energia. In Italia, primo paese europeo ad aver chiuso l’asta di assegnazione, arriverà dal gennaio 2020 con frequenze che si aggirano tra 3.6 e 3.8 GHz, mentre si arriverà a 700 MHz nel 2022 per la televisione.
Insomma, la rivoluzione è veramente alle porte. E arriverà in ogni casa, anzi in ogni tasca visto che ormai si gioca e si scommette sempre più da smartphone e tablet.
