Squarcia gomme auto di un pescatore dopo la lite: identificato pregiudicato di Civitavecchia • Terzo Binario News

Squarcia gomme auto di un pescatore dopo la lite: identificato pregiudicato di Civitavecchia

Ott 24, 2020 | Civitavecchia, Cronaca, Polizia

L’autore individuato dalla Polizia di frontiera

In questo periodo l’Ufficio di Polizia di Frontiera di Civitavecchia, diretto dalla Dott.ssa Lorenza Ripamonti, ha proceduto in diverse occasioni all’arresto di quattro cittadini tunisini tutti destinatari di misure cautelari emesse da diverse Procure italiane per condanne per lo più concernenti il traffico di stupefacenti ed i maltrattamenti in famiglia. L’esame attento dei nominativi delle liste passeggeri ha portato all’individuazione dei cittadini stranieri che si sono visti notificare ed eseguire i provvedimenti di arresto mentre erano in procinto di imbarcarsi o di sbarcare dai traghetti della tratta Civitavecchia-Tunisi.

Inoltre, il personale dell’Ufficio , nell’ambito dell’attività di sicurezza nell’area portuale, ha individuato e denunciato l’autore di un furto di una saldatrice professionale che si trovava a bordo di un peschereccio. Si tratta di un cittadino moldavo che aveva nascosto la refurtiva a bordo del peschereccio su cui era imbarcato.

Inoltre, sempre grazie all’ausilio dei filmati prodotti dalle videocamere di sorveglianza gli inquirenti sono riusciti ad indentificare l’autore di un danneggiamento di auto di proprietà di un pescatore. Si tratta di un pregiudicato civitavecchiese che , a causa di una lite avvenuta, si è vendicato squarciando con un coltello i quattro pneumatici della vettura del pescatore. Su mandato di perquisizione emesso dalla Procura di Civitavecchia, il personale operante ha rinvenuto nell’abitazione del sospettato sia il coltello usato sia gli abiti da lui indossati la notte
dell’accaduto, perfettamente corrispondenti a quelli delle immagini video esaminate.

Infine è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza un cittadino campano trovato privo di sensi a terra sempre nell’area portuale. Non lontano è stato rinvenuto anche un monopattino elettrico. Le circostanze dell’accaduto sono state chiarite esaminando attentamente i filmati delle telecamere di video sorveglianza da cui è apparso evidente che il denunciato, in evidente stato di ebbrezza, come poi accertato dall’alcol test effettuato, abbia contravvenuto alle norme del Codice della strada mettendosi alla guida di un monopattino elettrico, considerato veicolo a tutti gli effetti, con un tasso alcolemico molto superiore al consentito.