L’ex Premier, insieme alla figlia, è stato citato a proposito del video-ricatto all’ex Presidente della Regione Lazio. La deposizione avverrà il 17 settembre. Infatti, a seguito della testimonianza di Alfonso Signorini del 13 giugno 2013, in cui aveva riferito notizie riguardanti l’agenzia fotografica Masi di Milano, sono stati coinvolti Silvio e Marina Berlusconi. Secondo il direttore del settimanale «Chi», l’agenzia gli aveva proposto la vendita del video che ritraeva l’ex governatore a casa del trans. Signorini, capendo la possibilità di incombere nella legge sulla privacy, aveva informato della possibilità di acquistare il video l’editore Marina Berlusconi. In seguito Silvio Berlusconi avrebbe contattato Marrazzo mettendolo a conoscenza dell’esistenza del video incriminato.
Il processo a carico dei quattro carabinieri che nel 2009 tentarono di ricattare con il video Piero Marrazzo, continua e l’avvocato degli imputati, Carlo Taormina, ha preteso ed ottenuto una nuova citazione per Berlusconi.
In realtà l’ex Premier avrebbe dovuto essere in tribunale la mattina del 18 maggio, ma a seguito di impegni legati alla campagna elettorale, non ha potuto essere presente. Causa impegni fuori sede era assente anche la figlia Marina, citata nella veste di presidente della Mondadori.
