Si Ladispoli, dibattito sulla scuola alla Ceraolo • Terzo Binario News

Si Ladispoli, dibattito sulla scuola alla Ceraolo

Feb 24, 2026 | Ladispoli, Politica, Scuola

“Le Segreterie Regionale e Provinciale di Sinistra Italiana, insieme a Giuseppe Buondonno, Responsabile Nazionale della Scuola di Sinistra Italiana e al Circolo Saperi, hanno scelto la città di Ladispoli per parlare di scuola ed illustrare la relativa proposta di legge di iniziativa popolare di Alleanza Verdi e Sinistra. 

Il Circolo di Sinistra Italiana di Ladispoli “Mahsa Amini”, in sinergia con Europa Verde Ladispoli e la Consigliera Martina Paoli, ha portato il dibattito in Aula Consiliare, lo scorso sabato 21 febbraio. 

Cittadini, studenti e addetti ai lavori hanno riempito la platea comunale, mentre dai banchi dell’Aula si sono succeduti i vari interventi. 

Il segretario locale di Sinistra Italiana, Alessandro Giovannetti, dopo un breve focus sulla situazione attuale dell’Istituzione scuola, tra minacce di metal detector del ministro e classi pollaio, ha dato il via al dibattito.

Tra gli ospiti e promotori dell’incontro, Giuseppe Buondonno; Laura Lauri del Circolo Saperi; Paola Grilli segretaria FLC-Cgil del Litorale Nord- Civitavecchia-Viterbo; Matteo Manenti dell’Esecutivo Europa Verde di Roma e Provincia; Sandra Penge Responsabile Scuola di Sinistra Italiana per l’Area Metropolitana di Roma e Provincia; Simone Ulissi rappresentante di Istituto dell’ IIS Guglielmotti di Civitavecchia e presidente di Futuro Indipendente.

Il punto focale del dibattito rimane la volontà, da parte di questo governo, di “demolire la Scuola pubblica”, in funzione di una destrutturazione della democrazia che, tra l’altro, stiamo vedendo in tutti i paesi occidentali.

Consapevoli del ruolo basilare della scuola nella vita democratica di un paese, abbiamo palesato le difficoltà di rispondere ai continui attacchi contro insegnanti e studenti e contro la scuola pubblica come istituzione.

Le difficoltà oggettive di svolgere il lavoro di insegnamento tra regolamenti, divieti e commissariamenti, descrivono una situazione preoccupante da cui sembra difficile uscire o anche solo districarsi.

La proposta di AVS di fornire un’istruzione di qualità, riducendo il numero degli studenti nelle classi e negli istituti (anche per far fronte a studenti con difficoltà e fornendo loro, così, maggiore attenzione), dà anche un’importante risposta alla precarietà dei lavoratori della scuola, potendone aumentare i numeri, fermi da troppo tempo nelle graduatorie e nel precariato. 

Al contrario, questo governo sta allargando le differenze sociali, tagliando finanziamenti e possibilità di futuro per tanti studenti, abbandonandoli tra l’altro in classi “pollaio” e in scuole fatiscenti.

Altri interventi spontanei si sono susseguiti: l’interesse e la consapevolezza di ciò che silenziosamente si sta tentando di disintegrare, la democraticità costituzionale della Scuola, ha colpito l’opinione dei presenti.

L’unione di studenti, insegnanti, sindacati, genitori, fino alle forze politiche più vicine a questa battaglia, è l’unico modo auspicabile per il risveglio di una società ispirata dai valori costituzionali e più semplicemente, dalla volontà di costruire un futuro egualitario per tutte e tutti”.

Sinistra Italiana Circolo “Mahsa Amini” – AVS