"Sensi Naturali", dieci incontri per scoprire la natura e la storia del territorio di Allumiere • Terzo Binario News

“Sensi Naturali”, dieci incontri per scoprire la natura e la storia del territorio di Allumiere

Ago 27, 2022 | Allumiere, Ambiente, Archeologia, Comune, Natura, Spettacolo

Presentato il calendario curato dal Comune con il Museo Archeologico

di Cristiana Vallarino

“Sensi Naturali”, ovvero dieci appuntamenti fino al 29 settembre che avranno come scenario le Terre Minerarie di Allumiere. E’ questa l’iniziativa presentata venerdì pomeriggio nel cortile del palazzo Camerale, “arredato” in maniera molto rustica, con balle di fieno per seduta.

Ad illustrare le ragioni e le intenzioni di questo originale progetto, nell’ambito della nona edizione di “IncontrArte”, sono stati prima la delegata alla Cultura Francesca Scarin, poi il sindaco Luigi Landi ed infine la direttrice del Museo archeologico di Allumiere Lucina Giacopini.

“Abbiamo voluto creare un binomio tra le arti e l’ecologia con incontri che spaziano tra geomineralogia, natura, musica, teatro – ha esordito la Scarin -. Importante è sponsorizzare in maniera sana il nostro territorio, siamo fortunati il nostro ambiente è ancora buono ma è minacciato. Il mondo ci chiede aiuto. Quale miglior modo per darglielo, soprattutto sensibilizzando i giovani, con occasioni che li incuriosiscano”.

Sindaco e delegata (Fotoservizio Giulia RUTIGLIANO)

Il sindaco ha tenuto a precisare l’immediata intesa trovata con la dottoressa Giacobini: “Le sue idee ci consentono di seguire strade cui non si era pensato e che dimostreranno tutto il potenziale naturalistico, storico e culturale della nostra comunità. Credo che questa sia una giornata molto bella e particolare. Veniamo dal Palio, concentrato sulla tradizione, oggi il cammino che si inizia sembra diverso ma non lo è: dovrà trasformarsi anch’esso consuetudine. Allumiere deve diventare culla dell’ambiente e dell’arte, facendo della contaminazione pura e “Sensi Naturali” penso che ci riuscirà”.

“Lavoriamo a proposte per cui noi locali riusciamo ad vivere al meglio quello che abbiamo ma lo stesso devono poter fare persone che vengono da fuori – ha aggiunto Landi -. Sforzo che dovremmo fare nel prossimo futuro. Dovremmo poi proseguire nell’intento programmatico che vede il Faggeto fulcro della vita della comunità, ma anche attrattiva per un turismo sostenibile. Dobbiamo investire tempo per poter dire di aver arricchito il patrimonio culturale della cittadina”.

Il sindaco ha ringraziato tutti quanti hanno collaborato all’organizzazione e invitato i presenti a partecipare e a condividere le informazioni sul progetto.

La Scarin ha poi voluto sottolineare che, a fronte della perdita di identità sofferta dalle nuove generazioni, anche quelle locali, grazie a “Sensi Naturali” i ragazzi di Allumiere potranno conoscere luoghi e aspetti della storia del paese, nato operaio con la scoperta dell’allume.

Considerazione che ha permesso al sindaco di annunciare un’importante novità, ovvero che Allumiere sta per entrare nel network dei parchi minerari nazionali.

Landi, Scasrin e la direttrice del museo Giacopini

A quindi preso la parola – rigorosamente senza la medizione del microfono – l’archeologa preistorica Lucina Giacopini, che conosceva Allumiere da tempo proprio per il suo lavoro e che, da qualche mese ricopre il ruolo di direttore del Museo.

“Con “Sensi Naturali” cerchiamo di collegare il museo al territorio, così che sia da stimolo alla scoperta di quanto esiste – ha detto -. Per farlo collaboreranno con noi una serie di esperti: geologi, biologi, botanici, archeologici ma anche musicisti, attori, cantanti e poeti a braccio”.

“E’ un insieme di eventi che sono anche di festa, divertenti ed interdisciplinari in modo che possano trasmettere l’essenza di ciò che proponiamo – ha proseguito -, “Sensi Naturali” vuole celebrare questa rifioritura, riemergere all’aria aperta, senza la mediazione di artificiosità, quindi senza microfoni o luci. Quindi ecco spettacoli e concerti nel Faggeto, a voce nuda”.

La direttrice ha poi elencato, spiegandoli, quasi tutti gli appuntamenti del programma. Che si è aperto ieri con la visita dei bambini al cantiere archeologico della villa romana della Fontanaccia mentre nel pomeriggio è stata inaugurata la mostra fotografica nell’atrio del palazzo Camerale di Diego Mantero, archeologo naturalista. La sera è stata la volta di un concerto jazz d’improvvisazione con la Jam session di Paolo Farinelli.

Tra le varie iniziative in calendario la Cura, ovvero una passeggiata al Faggeto, dotati di sacchetti per raccogliere eventuali rifiuti, organizzata da “Il cammino dell’Allume” e l’associazione naturalistica “Bioma” che si occupa da tempo di monitorare alcune specie floreali del Faggeto. E pure lo spettacolo creato appositamente per il luogo da O’Thiasos Teatro Natura dell’attrice Sista Abramini che fa lavori in ambienti naturali e aree archeologiche.

Attenzione puntata sulle degustazioni al Klitsche Caffè Scientifico, ovvero un punto informale di scambio di tesi ed idee, concentrate sulla storia mineraria di Allumiere. Proprio nell’ottica dell’ingresso del centro nel network dei parchi minerari, unico del Lazio.

La Giacopini ha infine sottolineato la perfetta collaborazione e sinergia tra il Comune e i suoi uffici, la Pro Loco, l’Università agraria e il “piccolo ma coeso equipaggio del museo” compresi i ragazzi del servizio civile, che fanno molto e soprattutto i “communication manager”.

“Grazie specialmente al sindaco Landi e alla delegata Scarin – ha concluso la direttrice – per aver sostenuto e creduto in un progetto assemblato in meno di un mese, col supporto dei main sponsor Regione Lazio ed Enel”.