Seguendo le "Orme di Persefone" si può riuscire a salvare il Cimitero monumentale di Civitavecchia • Terzo Binario News

Seguendo le “Orme di Persefone” si può riuscire a salvare il Cimitero monumentale di Civitavecchia

Ott 24, 2022 | Ambiente, Associazionismo, Civitavecchia

L’associazione si prefigge di farlo riconoscere bene culturale della città e promuove iniziative per farlo conoscere. Allo stesso tempo ne segnala l’abbandono per tutto l’anno, salvo interventi mirati solo alla vigilia della festa dei morti

Il 23 luglio 2021 è nata ufficialmente l’Associazione Culturale “Orme di Persefone”.
L’associazione – che intende collaborare con istituzioni, associazioni, cittadini, realtà culturali ed enti pubblici e privati – si prefigge di promuovere il riconoscimento del Cimitero Monumentale di Civitavecchia come bene culturale di primaria importanza per la città e per i suoi cittadini; e si fa altresì promotrice di idee ed implementazioni riguardo ogni forma storica, artistica e culturale, che possa incrementare la conoscenza e consapevolezza della comunità di Civitavecchia.
Come cittadini di questa bella e bistrattata città, ci siamo sentiti offesi dalle condizioni dei nostri cimiteri: vorremmo quindi cercarne la ragione, allargando il più possibile il confronto con tutti, dalle Istituzioni, alle Associazioni, ed ovviamente con i cittadini, convinti che la cura delle Città dei Morti, è segno e testimonianza dell’umana qualità di chi abita le Città dei Vivi.

Persefone è la personificazione della terra e della primavera, nonostante sia anche la regina dell’Oltretomba. Secondo il mito, la giovane Persefone stava raccogliendo fiori, quando la terra si spalancò ed Ade, il dio sotterraneo, la rapì. Sua madre Demetra, dea della fertilità e dell’agricoltura, disperata per la scomparsa della figlia, ottenne che potesse trascorrere parte dell’anno con lei sulla terra e parte con il marito, appunto nell’Oltretomba.
Le orme di Persefone sono quindi impresse in un cammino mitico che percorre terra ed inferi, vita e morte. Noi crediamo che promuovere e coltivare il ricordo dei nostri cari, ma anche il ricordo di tante generazioni di defunti di questa città, può avere un significato simile, che dal simbolico diventa invece storico.
E’ quindi la narrazione a riattivare la vita di una persona amata, nella cerchia di parenti ed amici ed è la narrazione storica di una comunità a svolgere la funzione del cammino di Persefone.
In questo senso un Cimitero (realmente e finalmente) Monumentale (nella sua interezza) inserito in un contesto più generale di auspicata e sempre auspicabile rinascenza culturale, può veramente rappresentare l’immortalità di una città e dei suoi tanti cammini stratificati, sospirati, pianti e rimpianti.
OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE
• Riconoscimento del Cimitero di via Aurelia come realmente “MONUMENTALE”, proteggendolo
nella sua interezza e procedendo al suo recupero e restauro.
• Potenziamento della capacità, nel breve e lungo periodo, di reperire e progettare nuove sepolture nel cimitero di via Braccianese Claudia.
• Migliore e continuativa manutenzione (ordinaria e straordinaria) dei due cimiteri.
• Promozione di giornate in cui la popolazione volontariamente e volenterosamente, può contribuire alla pulizia dei cimiteri.
• Interventi mirati di recupero, cercando il sostegno – magari anche attraverso la creazione di eventi e giornate specificamente dedicate – di istituzioni/enti/fondazioni/associazioni/ordini/corpi civili o militari che possano prendere in carico il recupero stesso di sepolcri a loro vicini.

• Mappatura ed informatizzazione del cimitero.
• Istituzione del “Museo o Parete delle Vetroceramiche” provenienti dalle estumulazioni e loro affissione in una zona dedicata, all’interno del Cimitero stesso.
• Creazione di un Archivio Fotografico delle vecchie e storiche lapidi.
• Promozione di eventi culturali all’interno del Cimitero -finalmente- MONUMENTALE: passeggiate conoscitive, letture di poesie, pièces teatrali e commemorazioni di cittadini dimenticati.”.

Area lato Fiumaretta cimiterosporcizia orme di persefone
In foto: a sinistra l’area NC76 (lato Fiumaretta) fino a pochi giorni fa, a destra la stessa area oggi, pochi giorni dalle festività… Come dire: passata la festa, gabbati i santi, insultati i morti e per i loro cari una strattonata ai fondelli.”

È capitato, in questi mesi, di sentirsi dire “Non state facendo più nulla…”
Rassicuriamo i nostri sostenitori che, a dispetto di quello che appare sui social, le Orme di Persefone hanno continuato a prendersi cura dei passi della nostra bella fanciulla. Abbiamo studiato e non fineremo mai di farlo.
Abbiamo cercato strade nuove e nuove voci per perseguire quelli che sono i nostri obiettivi statuali.
Abbiamo presentato Progetti all’amministrazione comunale, rimasti inascoltati, e partecipato a Bandi, non vinti. Abbiamo fatto segnalazioni alle istituzioni e a volte abbiamo ottenuto qualcosa, altre volte solo porte in faccia.
Non è passata una settimana, in questi mesi, senza che uno di noi non abbia varcato il cancello sulla Via Aurelia. Quindi, faremo felici alcuni e scontenti altri, ma vi comunichiamo con gioia che le Orme di Persefone sono vive e lottano con chi ci merita. Solo che, orgogliosamente, non siamo lo specchio delle Istituzioni:
non vestiamo a festa il nostro bel cimitero alla vigilia delle festività dei morti, mentre per gli altri 350 giorni all’anno lo trattiamo come una semplice e prezzolata fossa a tempo, per cadaveri in scadenza.