Sant'Agostino, Messina: "Multe alla spiaggia impugnabili, Tedesco intervenga" • Terzo Binario News

Sant’Agostino, Messina: “Multe alla spiaggia impugnabili, Tedesco intervenga”

Ago 13, 2020 | Civitavecchia, Politica, Tarquinia

Non solo i cittadini comuni si lamentano per quanto avviene a Sant’Agostino fra divieti di sosta più o meno validi, parcheggi a pagamento nella polvere, multe salate e caos ogni fine settimana. Anche esponenti della Civitavecchia che conta mostrano una certa irritazione per quanto avviene venerdì, sabato e domenica. Fra questi c’è l’avvocato Pietro Messina, che ha preso carta e penna scrivendo al sindaco civitavecchiese Ernesto Tedesco per chiedergli un’azione più incisiva nei confronti del collega – anche di partito – Alessandro Giulivi. Nello specifico, un parcheggio gratuito che attualmente non c’è. Il legale non si è limitato ad avanzare richieste ed elargire consigli all’inquilino di palazzo del Pincio ma, Codice della Strada alla mano e forte della deformazione professionale, ha citato gli articoli del regolamento stradale su cui fare leva.

avvocato pietro messina

“In relazione alle notizie di stampa circa la situazione delle aree di sosta in località Sant’Agostino – scrive Messina – sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale di Civitavecchia, a tutela dei concittadini che in numero rilevante frequentano gli stabilimenti balneari della zona, si rendesse parte diligente per acquisire notizie presso l’Amministrazione Comunale di Tarquinia circa il (mancato) rispetto dell’art. 7, comma 8, del Codice della Strada, che prevede, nelle aree destinate a parcheggio a pagamento, la predisposizione “nelle immediate vicinanze” di “una adeguata area destinata a parcheggio” libero.

Fin qui l’esposizione della problematica. Poi entra nello specifico della materia che conosce, ovvero la possibilità concreta che le sanzioni elevate dal comune etrusco ai civitavecchiesi possano essere impugnate: “La norma a quanto pare non è stata assolutamente rispettata dal Comune di Tarquinia, con la conseguenza che le centinaia di contravvenzioni elevate dalla competente Polizia Locale potrebbero essere impugnate ed annullate dall’Autorità Giudiziaria> la conclusione di Pietro Messina.