Riceviamo e pubblichiamo – “I cittadini di Santa Marinella non avranno più la possibilità economica di usufruire del servizio di scuolabus.
Questo è il primo importante regalo dell’amministrazione che “losafare”. Se ha saputo fare questo figuriamoci il resto. A noi non interessa sapere di chi sia la colpa. Le colpe le attribuiscono i giudici in tribunale , gli elettori al momento del voto e gli storici sui libri. A meno che stessimo assistendo ad un esperimento suicida, il nuovo modo di fare politica ci lascia sorpresi e con l’amaro in bocca. Già un avviso era arrivato nel comunicato stampa diffuso sulle false prime residenze qualche giorno fa, quello nel quale l’amministrazione Tidei ha annunciato di non voler rispettare né far rispettare la legge perché in questo modo si sarebbe guadagnato di più. Noi sappiamo che è un gioco al massacro e da questa macelleria messicana vogliamo chiamarci fuori. Chi scrive tali sciocchezze, chi compie atti ingiusti come la delibera dello scuolabus non merita il rispetto di nessuno, anche perché propina sciocchezze e dati erronei. Le famigerate seconde case sono una fonte di economia valida, per Santa Marinella, oppure no? Bisogna che qualcuno, lassù in alto, si decida a spiegarci che abbiamo pagato sempre tutto di meno proprio grazie alle residenze fittizie, e mi raccomando non false.
Il Commissario Caporale ha istituito l’albo dei Legali del Comune e già il cinquanta per cento degli incarichi è stato affidato a professionisti non in elenco. L’ampliamento dell’elenco degli evasori IMU potrebbe essere un’ulteriore follia, utile a far capire al Governo in che modo si intenda risanare un decennio di malgoverno, probabilmente con il lazzi ed i frizzi di gente che non ha voglia di fare nulla e desiderio di cambiare qualcosa. Altrimenti non si comprenderebbero le ferie, non sappiamo se forzate o meno, del primo cittadino, assente tutto il mese di agosto salvo una fugace apparizione, proprio nel momento in cui la Città è concentrata sul suo asset turistico e ha bisogno di maggiori attenzioni.
Caro Sindaco la luna di miele è finita, cominciano i problemi veri ed il fuoco amico in maggioranza ne è la dimostrazione palese. Un gesto signorile sarebbe ammettere di averi sbagliato. Un gesto, un gesto solo e appunto signorile, magari nei confronti di quei bambini che poiché la loro scuola è stata chiusa sono stati deportati a chilometri di distanza ed ora si accorgono di essere deportati a loro stesse spese”.
M5S Santa Marinella
