Sul caso della donna disabile interviene l’assessore ai servizi sociali del Comune di Santa Marinella Renzo Barbazza.
“La signora – spiega l’assessore – è stata sostenuta economicamente e adeguatamente avendo percepito somme ingenti, talvolta superiori al dovuto. Lei protesta da anni anche con le passate amministrazioni. Sulla sua disabilità nessuno si permette di discutere ma le regole vanno rispettate.
Il problema della disabilita’gravissima è stato trattato,nel corso del tempo, con tempestività e nel pieno rispetto della trasparenza e delle pari opportunità i finanziamenti sono regionali, afferiscono al Distretto socio sanitario di Civitavecchia, che è il comune capofila, viene predisposta la graduatoria e la ripartizione dei benefici economici in base al punteggio riportato. Nel nostro Comune ,nonostante il dissesto, si sono anticipaeo le somme dovute per garantire continuità assistenziale agli aventi diritto e ai casi più gravi ,tra cui, probabilmente, la cittadina in questione perché nessun caso è rimasto fuori. Se c’è stato un ritardo,questo si è verificato solo per aspetti burocratici o all’intrepretazione delle direttive regionali,che hanno dovuto fronteggiare nuove richieste e quindi programmare somme ulteriori da elargire al Distretto .La graduatoria è pronta per essere rispettata e applicata .Quindi non esiste alcuna ragione per alimentare polemiche non veritiere e non giustificate,tanto meno da chi non è mai rimasto indietro in questo tipo di assistenza nel corso degli anni,ricevendo dal Comune risposte adeguate alle proprie esigenze sociali e sanitarie.Nessuno è mai rimasto indietro,e mai lo sarà, oggi più che mai.
Tuttavia le disabilità gravissime sono state tratta comunque, con un anticipo di cassa ma non si sommano con quelle che arriveranno in seguito” la precisazione finale di Barbazza.
