Sagra del prodotto tipico ceretano, una lettrice: "Sdegno per l'esposizione di corpi dei bambini" • Terzo Binario News

Sagra del prodotto tipico ceretano, una lettrice: “Sdegno per l’esposizione di corpi dei bambini”

Apr 25, 2017 | Cerveteri, Dillo a TerzoBinario

Non tutti i cerveterani a quanto pare hanno apprezzato ciò che è salito sul palco ieri sera durante la sagra del prodotto tipico.

Come spesso è accaduto in occasione di altre manifestazioni di bellezza, infatti, alcuni lettori parlano di una “spettacolarizzazione dell’infanzia”. Di seguito i commenti.

“Dissenso, imbarazzo e rabbia e per quello che ho visto ieri sul palco della Sagra a Cerveteri” commenta una lettrice.
“Non commento i fini o gli obiettivi di tale scempio, non commento la penosa conduzione, fatta di errori grammaticali, spropositi lessicali e qualunquismo del peggior genere, neanche commento l’immobilismo della “giuria” che non si è capito cosa dovesse votare No, non giudico, non commento, ma come cittadina, donna, madre, insegnante, esprimo tutto il mio sdegno per l’esposizione di corpi/ bambini, mostrati come trofei, in costume da bagno in nome di non so quale marca o sponsor, che “sfilavano” con evidente stress, impaccio e ansia, e tremore per il freddo”.

“Bambini e adolescenti – continua la lettrice – intrappolati nello sguardo altrui, tra telefonini, telecamere e sguardi compiaciuti. E si inneggiava a “No alla violenza sulle donne”. Non credo di essere capace di esprimere in modo esaustivo quello che ho provato e ancora sento. Ma per quanto mi riguarda è accaduto un fatto gravissimo, senza scomodare la convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dico solo che i genitori, gli organizzatori, i conduttori, la giuria dovrebbe chiedere scusa a questi bambini. Gli adulti, tutti, devono chiedere scusa. E chiedo scusa io per prima per non essere salita su quel palco e gridare forte vergogna.