Il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, approfitta della Giornata mondiale per la lotta all’omofobia, per annunciare un nuovo «Celebration Day». Infatti, ha comunicato che giovedì 21 maggio saranno celebrate in Campidoglio le unioni civili. La notizia è stata accolta con soddisfazione dal consigliere Imma Battaglia, prima firmataria della delibera sulle unioni civili e dal capogruppo Sel, Gianluca Peciola, da sempre in prima linea per la salvaguardia dei diritti civili.
“Siamo felici di annunciare che grazie all’impegno del gruppo consiliare Sel e di tutta la maggioranza la nostra città celebrerà le unioni civili, dando così corpo ed evidenza alla delibera approvata dall’assemblea capitolina”.
Dalla nota di Sel, si legge che:“Ventidue coppie sottoscriveranno la propria unione civile e saranno apripista di tutte quelle coppie che finalmente potranno avvalersi di quest’opportunità cosi tanto attesa.”
Il «Celebration Day» si svolgerà giovedi 21 maggio dalle 14.00 alle 18.00 in Sala Protomoteca in Campidoglio, nonostante le proteste delle opposizioni. Infatti, lo scorso 28 gennaio l’Assemblea capitolina ha, approvato il Registro delle Unioni civili con alcuni malumori. Su tutti i consiglieri di centrodestra Lavinia Mennuni (Ncd), Fabrizio Ghera (Fdi) e Dario Rossin (Fi) che hanno esposto uno striscione in cui si citava la Genesi, che recitava «Maschio e femmina li creò».
Per inoltrare la domanda per l’iscrizione al registro bisogna compilare e inviare, all’anagrafe di appartenenza, un modulo scaricabile online. Dopodiché bisognerà seguire l’iter burocratico e dopo le verifiche, la coppia verrà chiamata dal Comune di Roma per l’iscrizione al registro. Lo scorso 18 ottobre il sindaco Marino ha trascritto in Campidoglio i matrimoni di 19 coppie gay celebrati all’estero.

