Rino Gaetano Day, assessore Raimo: “Nessun concerto, mi dispiace. Proposta altra soluzione” • Terzo Binario News

Rino Gaetano Day, assessore Raimo: “Nessun concerto, mi dispiace. Proposta altra soluzione”

Apr 24, 2019 | Cronaca, Roma

“È vero, allo stato attuale non ci sarà il concerto in piazza Sempione”. Christian Raimo, assessore alla Cultura del Municipio III, non gira troppo intorno alla questione. Il Rino Gaetano Day, appuntamento fisso da otto anni a Montesacro, quest’anno salta. “Mi dispiace come estimatore del cantante, come cittadino e come assessore di questo territorio”.

In una nota, l’associazione Rino Gaetano Onlus spiega: ”La piazza non può più accogliere in totale sicurezza le migliaia di amici e fan cresciute a dismisura negli anni, edizione dopo edizione. Motivi tecnico-amministrativi ci spingono momentaneamente altrove, saremo perciò quest’anno ospiti di una prestigiosa rassegna di eventi dell’estate capitolina e della scena musicale internazionale”. 

A tal proposito, Raimo spiega: “Abbiamo pensato di programmare e vedere l’evento sotto un altro punto di vista”. Ovvero nell’area ex cantiere di Conca d’Oro: una tre giorni (31 maggio, 1 e 2 giugno) con più musicisti sul palco. E con il gran finale, appunto della Rino Gaetano Band. Una soluzione, questa, che avrebbe consentito di usufruire di una location adatta, “di un’arena” che al momento il Municipio III non ha. Area che, va detto, soffre di una serie di problematiche per la sua sistemazione.

Una cosa è certa: il Rino Gaetano Day – nel 2018 – ha toccato circa le 13mila presenze. Un numero decisamente troppo alto che piazza Sempione non può contenere. “Da assessore – continua Raimo – devo avere una visione ampia”. Da qui l’idea di un evento spalmato in più giornate e non in una serata. I tempi stretti non hanno aiutato.

E adesso? “Sono dispiaciuto – ripete – speriamo che per il prossimo anno il concerto possa tornare in Municipio III. La mia porta è sempre aperta”. Una soluzione last minute? Tutto è possibile. Ma stavolta le lancette dell’orologio corrono troppo veloci. Meglio pensare al 2020, con la speranza che il cielo possa essere sempre più blu.