Raffica di sequestri e sanzioni della Guardia Costiera di Roma per pescherie e fornitori • Terzo Binario News

Raffica di sequestri e sanzioni della Guardia Costiera di Roma per pescherie e fornitori

Apr 10, 2026 | Civitavecchia, Cronaca, Guardia Costiera, Roma

Con il coordinamento della Direzione Marittima di Civitavecchia

Si è conclusa con un bilancio di ingenti sequestri e severe sanzioni una complessa operazione di polizia ambientale e di sicurezza alimentare su tutto il territorio della provincia, condotta dalla Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Civitavecchia, mirata alla salvaguardia della salute dei consumatori e alla protezione dell’ambiente.

L’attività, sviluppatasi nell’intera giornata di ieri, ha visto il personale della Guardia Costiera impegnato in meticolose ispezioni presso diverse pescherie di Roma e Provincia e il Centro Agroalimentare di Guidonia Montecelio, snodi fondamentali per garantire la tracciabilità del prodotto ittico.

I militari hanno sanzionato tre pescherie nel centro di Roma per la mancata tracciabilità di circa 250 kg di pescato prossimo alla vendita e per l’assenza di informazioni su ingredienti ed allergeni, elevando ammende per circa 15.000,00 euro.

Una delle attività e un fornitore sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria per la vendita illegale di tonno rosso e a seguito dell’intervento del personale sanitario dell’ASL Roma 1 (Servizio Igiene degli Alimenti), è stata disposta la chiusura della pescheria per gravi carenze igieniche. Del prodotto sequestrato, quello giudicato idoneo al consumo, è stato in parte donato ad enti di beneficenza.

Successivamente, i controlli si sono estesi al centro agroalimentaredi Guidonia Montecelio, dove un operatore è stato sanzionato per la mancata tracciabilità del prodotto ittico con un verbale amministrativo di 1.500,00 euro e il contestuale sequestro di circa 110 kg di pescato. Anche in questo caso, dopo la valutazione del servizio sanitario dell’ASL Roma 5, il prodotto è stato devoluto in beneficenza.

Nella stessa giornata, l’impegno dei militari si è esteso alla vigilanza del litorale. In materia di tutela ambientale, è stato sanzionato uno stabilimento balneare nel comune di Fiumicino per aver dato fuoco a tronchi di alberi sull’arenile. Tale condotta è risultata in contrasto con le vigenti disposizioni che vietano l’accensione di fuochi sul demanio marittimo, configurandosi come una pratica pericolosa per la sicurezza pubblica e dannosa per l’ecosistema costiero.

Oltre all’azione repressiva, i militari hanno svolto un’importante attività di informazione verso gli operatori del settore, sensibilizzandoli sulle corrette procedure e sull’importanza dei documenti di tracciabilità. L’operazione conferma l’impegno costante della Guardia Costiera non solo per la tutela della salute pubblica e la salvaguardia dei consumatori da frodi alimentari — che possono causare, in certi casi, gravi patologie tossinfettive — ma anche per la difesa dell’integrità del patrimonio ambientale. La vigilanza sugli arenili e il contrasto a pratiche illecite sul demanio restano pilastri fondamentali per garantire la sicurezza del litorale e la conservazione degli ecosistemi marini a beneficio della collettività.