(foto Nicoletta Vittori) – Il successo di mercoledì in semifinale di Coppa Italia Promozione sull’Alatri può essere il trampolino di lancio per il finale di stagione del Tolfa.

Vero che tutte le attenzioni sono sul ritorno della competizione infrasettimanale che si disputerà il 25 marzo in terra ciociara, partendo dal 2-1 dello Scoponi, però gli ultimi buoni risultati dei collinari hanno fatto sì che il terzo posto non fosse più un miraggio.
E sull’abbrivio del successo in Coppa, domenica a Pianoscarano c’è (forse) l’ultima possibilità di tornare in corsa per i play-off trattandosi di uno scontro diretto. A una condizione però: quella di battere l’undici viterbese perché neanche il pareggio sarebbe sufficiente ad alimentare le speranze di rincorsa visto che siamo già alla decima di ritorno del girone A.
Questo perché in classifica la compagine di Fabrizio Ercolani ha 45 punti, quattro in più di Tolfa e Santa Marinella. Per questo solo un successo metterebbe ancora più pressione sui viterbesi altrimenti, con altre sette giornate, non è facile immaginare la conclusione felice della rincorsa.
Ma negli occhi di tutti c’è ancora il successo sull’Alatri, forse la più bella prestazione finora degli uomini di Emiliano Cafarelli. Nelle sue dichiarazioni, questi ha voluto sottolineare l’efficacia dello spirito della squadra e l’importanza della spinta del pubblico. «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro una squadra molto forte come l’Alatri, che non a caso è capolista del girone D di Promozione davanti al San Basilio. Andare sotto dopo pochi minuti non era situazione comoda per affrontare il prosieguo della partita ma i ragazzi hanno dimostrato carattere, qualità e soprattutto grande spirito di gruppo. Hanno reagito nel modo migliore, giocando un incontro di grande intensità». Il tecnico biancorosso ha poi voluto ringraziare il pubblico dello Scoponi: «Il pubblico della Pacifica è stato straordinario. I tifosi ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo minuto e per i ragazzi è stato un aiuto enorme. Quando giochi in un ambiente che ti soffia dietro è tutto più facile». Cafarelli invita però a mantenere alta la concentrazione: «Abbiamo vinto il primo tempo della semifinale, ma il discorso qualificazione è tutt’altro che chiuso. Al ritorno sarà una battaglia e dovremo andare lì con la stessa mentalità e la stessa determinazione».
Dal sodalizio, la nota di merito per uno splendido pomeriggio di calcio collinare: «Quando la terna arbitrale dà il via alla contesa, sulle tribune dello Scoponi ci sono più di 500 spettatori, con una nutrita e focosa rappresentanza della squadra ciociara. Numeri incredibili, tenendo conto della gara infrasettimanale. Al 2-1, i tifosi biancorossi vanno in estasi, con lo Scoponi che è ormai una bolgia. Nel finale c’è da soffrire, con un monumentale Bevilacqua che per ben due volte va a neutralizzare il pareggio degli ospiti respingendo sulla riga di porta. L’accesso in finale si deciderà in Ciociaria, però, da quando visto in campo, i nostri ragazzi meritano questa agognata finalissima, e nulla adesso è impossibile».
Per la trasferta viterbese, la speranza di Cafarelli è quella di recuperare qualche giocatore, visto che le assenze per infortunio stanno pesando e non poco sull’economia della rosa. Infatti mercoledì non c’erano Gaudenzi né Miguel Vittorini, mentre capitan Roccisano era ancora in panchina. Vero che la squadra sta funzionando ma è pure vero che in un momento topico come questo servono ricambi sia dall’inizio che a gara in corso.
