Ultimamente a Cerveteri va di moda la caccia al noto esponente del PD locale che avrebbe caldeggiato gli interessi di alcuni imprenditori o di uno solo.
Dopo alcune interviste rilasciate dal sottoscritto a vari giornali locali, credo che sia opportuno chiarire alcuni aspetti.
Il Sindaco Alessio Pascucci che ho incontrato diverse volte quando ricoprivo il ruolo di Sindaco del Comune di Civitavecchia, non ha mai fatto alcun nome e se lo ha fatto a titolo privato o confidenziale è altro conto.
La stampa locale ha ipotizzato che potessi essere io e come ho dichiarato nelle interviste ricevute, ho incontrato Pascucci diverso tempo fa ma il tenore della conversazione era ben diverso!
In quell’incontro dove peraltro sono stato invitato, Pascucci mi chiese una mano per entrare nel PD, trovando difficoltà nel circolo locale. È ovvio che gli dissi che si sarebbe posto il problema della giunta in quanto sarebbe dovuta essere azzerata.
La sua risposta fu che il problema non sarebbe esistito, in quanto tutta la giunta sarebbe entrata con lui.
Da avvocato ho chiesto nello stesso incontro come stavano andando le cose, riferendomi alle linee guida.
Parlando mi disse che aveva bruciato il patto territoriale, del quale io ero capofila come sindaco di Civitavecchia e dove Cerveteri si agganciò con uno o due patti. Per carità è un suo diritto bruciare un patto territoriale, anche se votato all’unanimità dal consiglio comunale, però poi avallare le lottizzazioni riconosciute da due sentenze del TAR, da una sentenza del consiglio di stato nonché da una CTU della procura della repubblica di Civitavecchia, mi parrebbe un po’ azzardato. Sanare le lottizzazioni che non sono sanabili per legge, così sicuramente costituirebbero un abuso, questo abuso è già contenuto nelle linee guida.
A tutti coloro che oggi tentano di far passare le mie dichiarazioni come un “autodenuncia”, vorrei dire che se ho accettato le varie interviste e scritto una nota stampa è perché ho letto l’articolo del quotidiano locale “la provincia”, dove appare chiaramente il riferimento a me, inoltre so per certo che lui stesso mette in giro questa voce.
Ammetto di aver ricevuto in questo tempo le lusinghe di molti compagni e amici di Cerveteri per una possibile candidatura a Sindaco.
Conosco bene Cerveteri per l’attività svolta da Consigliere Provinciale, Regionale e da Deputato. Proprio come deputato ho seguito l’iter iniziale della Candidatura di Cerveteri a sito UNESCO.
Detto ciò ho sempre smentito categoricamente questa ipotesi perché Cerveteri ha già un Sindaco e perché la cosa non rientra nei miei piani futuri ma forse Pascucci che è già proiettato verso un Pascucci bis non ha gradito.
Voglio concludere ribadendo fermamente che non ho preso le parti di alcun latifondista ma ascoltato le richieste del Sindaco circa la possibilità di ingresso dello stesso e della sua giunta nel Partito Democratico .
