Esposte delle problematiche con oggetto “Comitato Pendolari”, Risi e Lauri rivendicano l’accreditamento istituzionale
Sul fronte dei pendolari cittadini si è ingenerata una polemica per una nota inviata dai Giovani Democratici e con oggetto “Comitato Pendolari”.
Nella nota di leggono problematiche conosciute e condivise come «il riprendersi il diritto a un trasporto pubblico dignitoso mentre si matura l’idea – che presto potrebbe diventare realtà – di una grande assemblea pubblica in stazione, aperta a tutta la cittadinanza.
La tratta FL5 è diventata il simbolo di tutto ciò che non può più essere tollerato: ritardi cronici, soppressioni improvvise, treni sovraffollati oltre ogni limite di sicurezza e un silenzio istituzionale che grida vendetta». A questo è stato aggiunto un questionario.
Ma il Comitato Pendolari Civitavecchia-Santa Marinella – che fa capo al Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord e accreditato a interloquire con enti e istituzioni – ha inteso marcare la differenza con una nota: «Si prende atto del comunicato pubblicato da alcune persone fin qui non attive nel Comitato Pendolari. Questo è nato da pendolari e per i pendolari, in modo apartitico e indipendente, e prosegue da oltre trent’anni con costanza e impegno. Siamo sempre stati presenti sui treni, alle fermate, nei tavoli con Trenitalia, RFI e Regione Lazio, con l’unico obiettivo di migliorare le condizioni di viaggio di chi ogni giorno utilizza la tratta FL5 per studio e lavoro. Io Benedetto Risi e Denis Lauro, insieme ad altri, portiamo avanti questo impegno con regolarità e spirito di servizio, senza mai chiedere nulla in cambio e senza bandiere politiche, affiliati al Coordinamento FL5 e all’Osservatorio Regionale sui Trasporti con il quale collaboriamo tramite il nostro referente di linea Andrea Ricci, mantenendo un contatto costante con le istituzioni e con gli altri comitati lungo la tratta. Non si può apparire all’improvviso e rivendicare la paternità di un Comitato che ha una storia lunga e condivisa, tanto più se chi lo fa è legato ad un qualunque schieramento politico».
