“Durante una precedente seduta del Consiglio Comunale, abbiamo sollevato con vigore la questione della PAS, sottolineando l’importanza di mantenerla come una società “in house” per tutelare sia i lavoratori che garantire una gestione corretta della cosa pubblica.
Siamo stati redarguiti dal Presidente Musolino, ma fortunatamente, il Presidente dell’AdSP ha riconsiderato le proprie posizioni e ha firmato il decreto 330 il 30 dicembre 2023, rinnovando l’affidamento alla PAS.
Tuttavia, sembra che questo rinnovo stia incontrando ostacoli, mettendo ancora una volta a rischio il futuro di molte famiglie di Civitavecchia.
Ci troviamo di fronte a una grave mancanza di sensibilità verso i lavoratori, che meritano un trattamento migliore. Esprimo la mia più profonda solidarietà a queste famiglie, costrette a vivere nell’incertezza a causa di una procedura che sembra essere arenata.
Basta con le parole, servono azioni concrete! È ora che tutti i responsabili di tale procedura intervengano senza indugi per garantire la stabilità lavorativa di questi dipendenti. Non possiamo permettere che la loro serenità venga messa in pericolo a causa di incompetenza o indifferenza. Siamo stanchi di vedere i lavoratori trattati come pedine in un gioco politico. Serve una soluzione immediata”.
Capogruppo M5S
Vincenzo D’Antò
