Paola Basilone primo prefetto donna della Capitale. Nel 2002 è stata commissario a Cerveteri • Terzo Binario News

Paola Basilone primo prefetto donna della Capitale. Nel 2002 è stata commissario a Cerveteri

Mag 17, 2016 | Cerveteri, Cronaca

paola basiloneLa cittadina di Cerveteri è nel curriculum di Paola Basilone, il nuovo prefetto di Roma che prenderà il posto di Franco Gabrielli, transitato al vertice della Polizia di Stato.
Il primo prefetto donna della Capitale, infatti, è stata commissaria del Comune di Cerveteri nel 2002. La nomina della Basilone si rese necessaria dopo le dimissioni di 11 consiglieri comunali su 20 e il contestuale passo indietro del sindaco Guido Rossi eletto nel 1998 a capo di una coalizione di centrodestra.

Paola Basilone, di origini napoletane, ha 63 anni, ed è sposata con una figlia. L’ultimo incarico è quello di prefetto di Torino, dal 2013, ma nel suo “brillante curriculum”, come ha sottolineato il ministro dell’Interno, che conta 35 anni di carriera, ha più volte svolto incarichi di commissario in comuni sciolti per mafia. E’ stata anche vicecapo della polizia, mescolando così esperienze sul territorio a incarichi dirigenziali, con compiti anche di rilievo internazionale. Ed è già stata a Roma come vice prefetto vicario.

Laureata in Giurisprudenza con lode alla Università Federico II di Napoli. La sua carriera inizia nel marzo 1981 alla prefettura di Milano, commissariato del governo nella Regione Lombardia. Dal dicembre 1982 è trasferita alla prefettura di Napoli, ed è stata assegnata, fino al dicembre del 1999, all’ufficio di gabinetto sezione sisma e bradisismo. Un periodo durante il quale ha svolto anche altri incarichi, tra cui: sub Commissario presso il Comune di Acerra ne 1982; nell’84 ha l’incarico di svolgere, per la Corte dei Conti, accertamenti ispettivi al Comune di Casamicciola Terme; componente supplente della Gpa sezione speciale tributi locali; nell’86 deve svolgere, accertamenti ispettivi sulle vicende dell’Azienda municipale Aman e, sempre per la Corte dei Conti, accertamenti ispettivi al Comune di Napoli, al Comune di Forio di Ischia.

A dicembre 1985 è lei che dirige il centro di soccorso dopo lo scoppio dei depositi dell’Agip petroli a S. Giovanni a Teduccio. Nell’86 è nominata Commissario straordinario del Comune di Striano; nell’87, nell’ambito di un procedimento di commissariamento delle Cooperative di lavori socialmente utili, è nominata presidente del Collegio sindacale di tre cooperative; nell’88 è Commissario Straordinario del Comune di Pimonte, l’anno dopo del Comune di Crispano.

Il primo gennaio 1991 è stata promossa vice prefetto ispettore, e sette anni dopo vice prefetto.

Nel 1992 è nominata vice capo di gabinetto della prefettura di Napoli con l’incarico di dirigente dell’area enti locali, dell’area antimafia e del servizio affari economico sindacali.

Nel 1994 è nel Gruppo di lavoro per l’organizzazione del vertice G7 e “a termine dell’incarico ha ottenuto l’apprezzamento per il lavoro svolto, del ministro dell’interno, del capo della polizia e dell’ambasciatore di Francia”, annota il suo curriculum. Nel 1994 lavora per organizzare la Conferenza ministeriale mondiale delle Nazioni Unite sul crimine organizzato; Nel 1996 è Commissario straordinario del Comune di Portici, e componente, in quegli anni, anche delle commissioni straordinarie dei comuni di Nola e Ottaviano, sciolti per infiltrazioni mafiose.

Nel ’98 è nominata capo di gabinetto della prefettura di Napoli e poco dopo commissario ad acta; nel 2000 é Commissario straordinario di Caivano. Poi arriva a Roma: dal gennaio 2001 è trasferita alla Prefettura di Roma per ricoprire l’incarico di vice prefetto vicario; pochi giorni dopo con decreto del presidente della corte di Appello di Roma è nominata presidente della commissione elettorale circondariale di Roma; lo stesso anno è Commissario straordinario della Fondazione del Pio Sodalizio dei Piceni. Dopo l’esperienza di commissario a Cerveteri nel 2002, ha svolto lo stesso ruolo nel 2004 nel Comune di Ardea.

E ancora, dal 10 gennaio al 7 luglio 2006 è prefetto di Vibo Valentia. Dal 10 luglio 2006 al 5 agosto 2007 è direttore dell’ufficio centrale Interforze per la sicurezza personale, subito dopo va a dirigere l’ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia. E il 12 novembre 2009 è nominata vice direttore generale della pubblica sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione delle forze di polizia.

Su delega del capo della polizia ha avuto anche l’incarico di capo delegazione per l’Italia all’interno del Comitato permanente per la Sicurezza interna al consiglio dell’Unione europea. Tra i suoi incarichi annovera anche quello di presidente della Commissione ministeriale per la modifica dell’ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza; referente del ministro per i Rapporti con il Parlamento per l’avvio della spending review per il Dipartimento della pubblica sicurezza.

Il 26 novembre 2012 è Commissario straordinario del governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse. E’ stata insignita dell’onorificenza di grand’ufficiale al merito della Repubblica italiana. Dal 26 settembre 2013, è prefetto di Torino; ultimo incarico, prima della Capitale.