Continuano a piovere interrogazioni sulla questione Ostilia. Alle due interrogazioni parlamentari e una regionale, si è aggiunta pochi giorni fa una diretta al Sindaco Pascucci firmata dal Consigliere Comunale Riccardo Ferri. Di seguito il testo dell’interrogazione:
Sig Sindaco Comune di Cerveteri – ALESSIO PASCUCCI
INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA AI SENSI DELL’ART. 18 co. 4 DELLO STATUTO
Il sottoscritto Consigliere Comunale FERRI Riccardo, Capogruppo della Lista “Rinascita Ceretana”
Premesso che:
– E’ circostanza nota che pubblicizzata da organi di stampa anche on line che i Senatori del PD LUCHERINI, ASTORRE e PARENTE hanno inviato una interrogazione al Ministro dell’Interno Angelino Alfano del seguente tenore:
“Per sapere,
Premesso che:
La frazione di Marina di Cerveteri, nella provincia di Roma, in particolare Campo di Mare, da tempo versa in una situazione di grave ed ingiustificabile degrado e abbandono. Tale situazione è stata a più riprese denunciata dai cittadini in varie manifestazioni popolari, assemblee pubbliche, nonché è stata ampiamente descritta dalla stampa locale;
Non solo il degrado urbano sta destando le preoccupazioni dei cittadini. Da tempo nella località balneare, facente parte del Comune di Cerveteri, si vanno perpetrando furti nelle abitazioni, anche in pieno giorno. Al decadimento urbano si somma, dunque, un problema di carenza di sicurezza;
Particolare attenzione suscita la vicenda che vede coinvolti alcuni gestori di stabilimenti balneari, la società Ostilia S.p.a. e l’amministrazione comunale. La citata società, dando seguito ad una sentenza di primo grado, risalente al 2009, per mezzo dei suoi legali rappresentanti ha notificato ad alcuni gestori degli stabilimenti balneari: Ocean Surf, Six, Spiaggia Renzi ed Associazione Nautica l’atto di precetto per l’abbattimento di manufatti e strutture esistenti, rivendicando la legittima proprietà della lottizzazione di Campo di Mare;
Corre l’obbligo ricordare che tale situazione trae origine da una lottizzazione abusiva di 170 ettari realizzata molti anni fa: circa 500.000 metri cubi realizzati in luogo dei circa 20.000 consentiti. Questi abusi sono stati confermati da una perizia della procura del tribunale di Civitavecchia (procedimento n. 210/78-A), da una sentenza del Consiglio di Stato (n. 211/1997), da 2 sentenze del TAR del Lazio passate in giudicato (n. 1099/1986 e n. 638/1988) e da un’indagine, in corso, della Corte dei conti;
Le opere realizzate dalla società Ostilia S.p.a. sono e restano illegittime e non sanabili e dunque il Comune di Cerveteri deve sanzionare l’abuso edilizio ingiungendo l’acquisizione al patrimonio comunale delle aree inedificate che erano state oggetto della lottizzazione abusiva su una superficie di 170 ha in località Campo di Mare nel comune di Cerveteri in conformità a quanto previsto dall’art. 31 del D.P.R. n.380/01;
L’attivazione del precetto di demolizione, anche in presenza di un giudizio d’Appello, discende da una sentenza che pur se legale, risulterebbe non priva di illogicità in quanto ammetterebbe che il litorale sabbioso, sia quello occupato dagli stabilimenti balneari che le spiagge libere, possa essere oggetto di proprietà privata sancendo di fatto la scomparsa della spiaggia pubblica. Stime realizzate sulla base del dispositivo giungono a mostrare come la proprietà della società Ostilia S.p.a. arriverebbe sino quasi alla battigia;
L’esecuzione della sentenza sopra richiamata comporterebbe, tra l’altro, un grave nocumento all’economia dell’area con gravi ripercussioni sotto il profilo occupazionale, nonché una drastica riduzione dell’offerta delle attività sportive e sociali;
Avverso tale sentenza l’associazione Assobalnerari, ha presentato ricorso in Appello. Il presidente di Assobalneari non molto tempo fa ha spiegato che in sede di ricorso è stata presentata una perizia redatta da tecnici esperti del demanio realizzata con strumentazione di ultima generazione. Tale perizia si porrebbe in netto contrasto con quella realizzata dal Consulente tecnico Giuridico (CTU), la quale, quest’ultima, non tiene in conto dei mutamenti nel frattempo intervenuti sulla costa e legati soprattutto ad evidenti e consistenti erosioni marine. Alla luce di ciò risulta, pertanto, necessario prima di qualsiasi decisione e intervento una revisione della linea demaniale; considerato che:
la società Ostilia S.p.a. è stata in passato destinataria di un’ordinanza da parte del comune di Cerveteri (ordinanza n. 6 del 25 febbraio 2010) con la quale, a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini e associazioni locali e spontanee, e associazioni di tutela dei consumatori, nonché i relazioni della Polizia locale e della locale Stazione dei Carabinieri, si denunciava lo stato di assoluta incuria e decadimento in cui versavano le reti viaria, di illuminazione, idrica e fognaria. Reti che avrebbero dovuto essere oggetto di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte della suddetta società, in quanto proprietaria dei terreni siti nella località Campo di Mare;
Si chiede di sapere:
Quali iniziative l’onorevole Ministro intenda intraprendere in ordine alle problematiche di disagio sociale e di sicurezza che investono la località balneare;
Se il Ministero del’Interno, vista l’inottemperanza comunale, per consentire l’acquisizione da parte del Comune di Cerveteri della lottizzazione abusiva di circa 170 ettari realizzata dalla società Otilia SpA nella località Campo di mare, possa intervenire con l’attivazione dei poteri sostitutivi che spetterebbero alla Regione Lazio secondo le forme e le modalità di cui all’art.74, comma 1, della L.R. n.38/1999″.
In considerazione di quanto sopra, con specifico riferimento alle problematiche di natura urbanistica, alla circostanza che tali problematiche sono state portate addirittura all’attenzione del Governo Centrale ed alla conseguente ed urgentissima necessità che Lei fornisca ai Consiglieri Comunali, ai cittadini ed all’opinione pubblica in genere; in considerazione che, al contrario, la materia viene trattata, almeno pubblicamente, con opacità, superficialità e senza alcuna trasparenza e, dunque con modalità che destano allarme.
Le chiedo, conseguentemente, di adempiere ad un Suo dovere di informazione, sottolineando che, a fronte di tale elementare dovere su una materia talmente rilevante, Lei non abbia già provveduto e debba farlo solo perché formalmente interrogato.
La interrogo, conclusivamente, per sapere:
1) Se sia vero o in che termini sia falso o vero che la Località Campo di Mare sia nata da una lottizzazione abusiva di 170 ettari realizzata molti anni fa: circa 500.000 metri cubi realizzati in luogo dei circa 20.000 consentiti. Se tali abusi siano stati o no confermati da una perizia della procura del tribunale di Civitavecchia (procedimento n. 210/78-A), da una sentenza del Consiglio di Stato (n. 211/1997), da 2 sentenze del TAR del Lazio passate in giudicato (n. 1099/1986 e n. 638/1988) e da un’indagine, in corso, della Corte dei Conti.
2) Nel caso tali circostanze corrispondano, totalmente o parzialmente a verità se Lei, nella Sua qualità, sia nel possesso della documentazione ed atti giudiziari citati.
3) Se sia vero che le opere realizzate dalla società Ostilia S.p.a. sono e restano illegittime e non sanabili e che dunque il Comune di Cerveteri deve sanzionare l’abuso edilizio ingiungendo l’acquisizione al patrimonio comunale delle aree inedificate che erano state oggetto della lottizzazione abusiva su una superficie di 170 ha in località Campo di Mare nel Comune di Cerveteri in conformità a quanto previsto dall’art. 31 del D.P.R. n.380/01;
4) Se sia vero che la detta acquisizione sia impedita dai Condoni richiesti dalla Società OSTILIA
5) Quali condoni ha presentato la Società OSTILIA, in relazione a quali immobili, per ottenere la sanatoria di quale abuso.
6) Se il Comune di Cerveteri ha provveduto su tali istanze ed in che termini.
7) Nel caso in cui non si sia provveduto, Le chiedo di sapere se Lei ne era a conoscenza e perché non abbia adottato i provvedimenti doverosi o non ne abbia sollecitato l’adozione.
8) Se, in ogni caso, si possa affermare, dal punto di vista tecnico e con la certezza che può non accompagnare situazioni ormai così risalenti nel tempo (e quindi ormai stabilizzate nei loro contorni fattuali e giuridici) che le sanzioni ammnistrative (demolizione o acquisizione al patrimonio gratuito del Comune) non possano essere applicate a causa della o delle domande di condono o per quale altra causa.
9) Se sia vero che, per tali motivi, sia in corso una indagine della Corte dei Conti, a carico di chi, per quali motivi e quali ne siano gli esiti anche provvisori e/o lo stato del procedimento.
Infine, tenuto conto che in Campagna elettorale Lei ha pubblicamente e reiteratamente promesso la “ISTITUZIONE IMMEDIATA DI UNA COMMISSIONE SULLA QUESTIONE OSTILIA”; tenuto conto dell’importanza della questione, della semplicità – questa volta – di realizzare la promessa, che sono ormai trascorsi tre anni, Le chiedo:
10) Quando è stata insediata la Commissione? Si è provveduto in Consiglio Comunale? Da chi è composta? Quante volte si è riunita? Quali documenti ha esaminato? Che risultati ha prodotto? Ha consegnato una Relazione? Quali sono le conclusioni di tale Relazione?
11) Lei ha a disposizione la documentazione variamente prodotta nelle passate Amministrazioni e concernente la situazione OSTILIA? Di quale documentazione si tratta? Incontri e trattative che Lei afferma (senza meglio specificare alcunché) avere ripetutamente intrattenuto con i rappresentanti della Società OSTILIA quale documentazione hanno prodotto e quale ufficialità o pubblicità hanno avuto?
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Pur considerato la Sua facoltà di attendere 30 giorni per rispondere, La prego di considerare la urgenza e la rilevanza delle questioni sollevate e la necessità che sia i Consiglieri che l’opinione pubblica dispongano delle notizie che, a mezzo della presente interrogazione Le ho richiesto, Le rivolgo invito a procedere ad una risposta in tempi il più rapidi possibili.
Cerveteri 14 maggio ’15
FERRI Riccardo
CONSIGLIERE COMUNALE
