Omicidio Marina di San Nicola, si cerca il movente • Terzo Binario News

Omicidio Marina di San Nicola, si cerca il movente

Mar 12, 2016 | Cronaca, Ladispoli

carabinieriSe da un lato erano tante le prove lasciate dall’assassina, che hanno giocato un ruolo fondamentale nella soluzione del caso di Marina San Nicola, dall’altro va sottolineata la solerzia con la quale i Carabinieri di Ladispoli, sotto il coordinamento della Compagnia di Civitavecchia diretti dal Capitano Piero Orlando, sono riusciti nel giro di poche ore ad individuare l’assassina e a fermarla.

Ora però inizia la parte più complessa, vale a dire quella che dovrà far emergere con certezza il movente dell’uccisione di Corrado Valentini, 59enne idraulico romano.

Nella giornata di oggi si dovrebbe svolgere l’interrogatorio della donna, che inizialmente avrebbe legato il gesto al movente passionale.

Ma gli inquirenti sospettano che potrebbero esserci anche altre storie che hanno portato ad un episodio così violento, per questo stanno rovistando nell’ambito professionale ed economico sia della vittima che dell’assassina.

20160310221225Sta di fatto che i due avevano rapporti di contatto molto frequenti e su questo i tabulati telefonici avrebbero già fornito nel giro di poche ore notizie importanti.

Nel frattempo emerge che i due sarebbero entrati nella località di Marina di San Nicola insieme, all’interno del furgone dell’idraulico. Dopo il delitto, perpetrato attraverso due fendenti uno al collo e l’altro all’addome, la donna avrebbe cercato di dar fuoco al veicolo commettendo un grossolano errore. Dopo aver innescato il liquido infiammabile sparso dentro alla macchina ed avrebbe chiuso lo sportello. L’abitacolo furgonato è molto ristretto quindi le fiamme innescate dalla prima fiammata avrebbero in pochi istanti saturato l’ambiente bruciando tutto l’ossigeno. L’incendio quindi si è subito spento mentre lei a piedi si allontanava dal veicolo.

La donna avrebbe poi raggiunto Ladispoli addirittura a piedi percorrendo alcuni chilometri. Si dovrà comunque capire qualcosa di più sulla eventuale premeditazione dell’omicidio. Se da un lato l’assassina disponeva del necessario per uccidere, dall’altro avrebbe commesso una serie clamorosa di errori, fino al tentato occultamento del cadavere che le precluderà diverse strade di difesa.