attività nell’ambito dell’eTwinning fondato dall’insegnante Elisa delle Fave
La scuola dell’infanzia Vignacce dell’IC Piazzale della Gioventù1 di Santa Marinella ha ospitato una giornata di attività ludico-laboratoriali condotte dalla Nature Education, l’associazione più green del litorale che si adopera da anni per la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, attuando anche raccolte ecologiche per mantenere pulito l’ambiente e coinvolgere i cittadini nella cura del territorio.

Tale esperienza si inserisce nell’ambito del progetto eTwinning “The fantastic four”, fondato dall’insegnante Elisa delle Fave.
Si ricorda che l’attività eTwinning della scuola dell’infanzia Vignacce ha guadagnato all’Istituto la prestigiosa etichetta di “Scuola eTwinning” per l’anno scolastico in corso: tale riconoscimento viene concesso alle scuole che, in linea con i principi dell’UE, si dimostrano all’avanguardia nelle tecniche e nelle metodologie di insegnamento.
Così il 29 febbraio il presidente Manuel Silioni e tre membri del Direttivo, rispettivamente Giuseppe Marata, Andrea Vella e Luca di Zopito, hanno giocato con i piccoli alunni delle 4 sezioni dell’infanzia di Vignacce, mostrando quanti danni possono essere causati all’ambiente e ai suoi abitanti da un atteggiamento irrispettoso. Sono state proposte attività di differenziazione dei rifiuti, la pesca del rifiuto, il ricibasket e il riciquiz.
Bellissimo esempio di service learning: quando la scuola si apre al territorio in una feconda collaborazione, creando insolite e stimolanti opportunità di apprendimento! Ma non è tuto. L’Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù, da sempre molto sensibile alle tematiche ambientali in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, nella persona della Dirigente Ceccarelli, su segnalazione dell’insegnante Angela Stefania Nigro che ha curato i contatti con la Nature Education, ha approvato l’adozione di pesce mangia-plastica. Questa importante iniziativa promossa da Nature Education si propone di affrontare il problema globale dell’inquinamento da plastica nei mari e negli oceani, sensibilizzando l’opinione pubblica sui rischi che la presenza delle plastiche a mare comporta per la fauna marina e, indirettamente, per gli esseri umani attraverso la creazione di questa grande struttura metallica a forma di pesce atta a raccogliere le plastiche. Il pesce era stato sistemato nei pressi del Castello di Santa Severa, splendido sito archeologico che nella stagione estiva, attirando molti turisti e bagnanti, è spesso afflitto dal problema delle platiche. Ma invece che essere gestito come una risorsa ed usato correttamente, è stato deturpato e vandalizzato. Spigolo, grazie a una sinergica cooperazione tra la scuola e l’associazione, ora staziona al sicuro nel giardino di Vignacce dove, dopo un’attenta opera di restauro e messa in sicurezza, sarà gestito sapientemente dal personale scolastico e dagli alunni di scuola infanzia e primaria del plesso. Un sentito ringraziamento alla Dirigente Ceccarelli e al Presidente Manuel Silioni per aver reso possibile tutto questo.
