“Dopo l’ondata di maltempo che ha colpito Ladispoli e tutto il litorale tirrenico, alcuni interventi – anche di emergenza – visto lo stato della nostra spiaggia, ci appaiono necessari e urgenti.
Per questo motivo, poiché non vogliamo passare per quello che non siamo, capaci solo di criticare, riteniamo che vada strutturato, nell’immediato, un programma di interventi. Il panorama, in questo momento, è devastante. Basta fare una passeggiata per accorgersene. L’entità delle mareggiate, infatti, complica di molto lo smaltimento dei rifiuti che si sono accumulati.
Proponiamo di aprire un tavolo tecnico per affrontare la questione, e ridurre i danni per la città, anche in previsione di eventi futuri. Tra le cose che porteremo al tavolo di certo c’è anche la ridiscussione dei termini di chiusura dell’unico impianto di smaltimento, la Recin, che può ancora recitare un ruolo essenziale nel garantire lo svolgersi di tale attività. Un’azienda che, come abbiamo sottolineato nel mese di settembre, continua a vivere una fase di incertezza prima della delocalizzazione: sia di prospettiva che occupazionale. Ridiscutere una proroga per lo svolgimento delle attività siamo certi che potrebbe essere un essenziale supporto per gli interventi d’urgenza di cui la città necessità.
Poiché spesso sentiamo dire – da parte della maggioranza che governa Ladispoli – che ci limitiamo a criticare alcune scelte, siamo certi che questa proposta possa raccogliere il consenso di tutti, vista soprattutto l’emergenza che sta interessando il territorio e che, purtroppo, non è cessata con le piogge dei giorni scorsi”.
Movimento Civico Ladispoli Città
