“Nella seduta della commissione Scuola del XIV Municipio di ieri, 6 giugno, abbiamo affrontato il tema delle domande del trasporto scolastico non accolte: 204 in tutto“. Queste le parole di Alessio Cecera, consigliere del Partito democratico. Immediata la replica di Livia Marigliano, presidente della Commissione, che a Terzo Binario ha notato: “Con il Regolamento approvato nel 2017 sarà possibile far riesaminare questi casi dalla Commissione Capitolina”.
Ma andiamo con ordine. L’esponente dem è andato su tutte le furie: “Si tratta di un numero troppo alto di domande rigettate, che creano un forte disservizio alle famiglie e uno spreco di risorse, perché fa sì che i pullman viaggino con molti posti vuoti. L’anno scorso – ha insistito – la nostra proposta di riaprire le liste ad ottobre alle domande non accolte per riempire i posti vuoti nel pullmann scolastici fu accolta e riuscimmo a dare un servizio alle tante famiglie escluse. Anche quest’anno ho proposto di seguire la stessa procedura, che introducemmo durante la nostra amministrazione municipale di centrosinistra”.
Da qui la chiosa: “È stato inoltre deciso, di comune accordo con tutte le forze politiche presenti in commissione, di inoltrare le domande del trasporto scolastico non accolte per errore o dubbia interpretazione dei requisiti, alla commissione valutatrice, al fine di reintegrare sin da ora la lista degli aventi diritto e fare acquisire il diritto previsto nel regolamento alla continuità del servizio per gli anni successivi. Le famiglie possono girare alla mia mail istituzionale alessio.cecera@comune.roma.it le istanze di reintegro nella lista del trasporto scolastico che raccoglierò al fine di sottoporle alla commissione valutatrice”.
Marigliano, consigliera del M5S, ha invece commentato: “Per le segnalazioni di disservizio o problematiche é sempre opportuno e più efficace scrivere agli uffici competenti e, al massimo, all’assessore di riferimento. Per quanto riguarda la possibilità di riaprire le liste ad ottobre, non è certamente una richiesta del consigliere, bensì una procedura prevista nell’articolo 2 comma 4 del Regolamento del Trasporto Scolastico, atteso da Roma Capitale dal 1992 e scritto ed approvato dalla giunta Raggi nel 2017. Esso prevede che, una volta che si sono assicurati i posti sui mezzi a tutti gli aventi diritto, possano essere accolte anche le domande degli altri utenti”.
Poi Marigliano ha elencato un i dati: “Nella commissione Scuola Cultura e Sport sono state acquisite le segnalazioni pervenute in merito alle domande non accolte per il servizio del trasporto scolastico. Delle oltre 700 domande pervenute, 31 sono state respinte per presenza di trasporto pubblico Locale adeguato e 128 per richiesta indirizzata ad una scuola non bacino d’utenza. Grazie al Regolamento approvato nel 2017, e alle sue successive modifiche, sarà possibile far riesaminare questi casi dalla Commissione Capitolina Permanente all’uopo costituita”.
“Per quanto riguarda la presenza del TPL – ha precisato facciamo presente che la normativa (DM 18dicembre1975 e Legge Regionale 29/1992) prevede che, se la strada di residenza del bambino e la strada ove si trova ubicata la scuola sono servite da mezzi di pubblico trasporto, il bambino non ha diritto al trasporto scolastico. Ovviamente questo esclude dalle liste degli aventi diritto la stragrande maggioranza dell’utenza romana. Con il Regolamento siamo riusciti a declinare la norma in maniera più adeguata ad un territorio come Roma, facendo sì che il servizio possa essere “erogato agli alunni che per raggiungere la scuola del bacino di utenza devono prendere più di un mezzo di trasporto pubblico” (art. 2 comma, D.C. 44/2017)”.
“La circostanza legata al bacino di utenza, anch’essa prevista dalla legge – ha proseguito – rende spesso difficile la conciliazione delle esigenze di vita delle famiglie e anche per questo si è voluta istituire una apposita Commissione che valuti i singoli casi. Ricordiamo che una volta che il servizio verrà assicurato a tutti gli aventi diritto, sarà riaperta la graduatoria a tutti gli utenti interessati, come sancito dall’articolo 3 comma 4 del succitato regolamento”.
“Eventuali disservizi o problemi possono essere segnalati agli uffici competenti (trasportoscolastico.mun14@comune.roma.it) inserendo in copia l’assessore municipale competente (valeria.pulieri@comune.roma.it)”.
