“Oggi, alla Pisana, abbiamo approvato una mozione per impegnare il Presidente Zingaretti e la Giunta regionale a mettere in campo una serie di iniziative per trasformare alcune strutture di proprietà della Regione Lazio in disuso, a cavallo tra la bassa Etruria e il territorio sabatino, in spazi aperti, gestiti dalla stessa Regione, al fine di valorizzare i beni archeologici, ambientali ed agricoli del litorale romano attraverso una sinergia tra i siti relativi ed il tessuto turistico del territorio” lo ha detto il Consigliere Regionale del Partito Democratico, Emiliano Minnucci, primo firmatario della mozione n. 0010120 approvata oggi in Consiglio Regionale.
“L’area compresa tra Fiumicino e il basso viterbese si attesta come un territorio ricco di eccellenze ambientali e dall’alto valore storio e archeologico: parliamo, per esempio delle necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, del Castello di Bracciano, dei porti imperiali di Claudio e Traiano ricadenti nel Comune di Fiumicino, dell’Oasi di Macchia Grande piuttosto che dell’Oasi naturale del Bosco di Palo.
Davanti a questo quadro – ha continuato Minnucci – se consideriamo poi la fitta rete di imprese turistiche che operano nel territorio e l’importante nodo autostradale, ferroviario e aereoportuale, è pressoché necessario mettere a sistema queste realtà al fine di facilitare il dialogo tra loro e promuovere iniziative di comparto per valorizzare il patrimonio culturale del territorio.
Per perseguire questo obiettivo sarebbe importante utilizzare parte degli immobili di proprietà della Regione Lazio, oggi in disuso come quelli dell’ex opera Nazionale Combattenti, con l’obiettivo di trasformarli in spazi aperti per consentire ai soggetti impegnati nel settore di avere a disposizione un luogo comune per strutturale una offerta turistica ampia e dettagliata che abbraccia le diverse realtà turistiche del territorio” ha concluso Minnucci.
