Malamovida a Civitavecchia, Nunzi: “Gli esercizi devono essere le prime sentinelle della legalità” • Terzo Binario News

Malamovida a Civitavecchia, Nunzi: “Gli esercizi devono essere le prime sentinelle della legalità”

Ago 9, 2023 | Civitavecchia, Politica

“Come ogni anno, ciclicamente, si ripropone la necessità di fronteggiare la cosiddetta “malamovida.”

Si è persino costituita una nuova associazione a tutela degli operatori commerciali; sintomo di una assenza politica e sindacale.

Problema che annualmente viene riproposto tra le esigenze e le norme volte a garantire la tutela e la salute dei cittadini, la sicurezza dei cittadini residenti e la garanzia economica degli operatori del divertimento e la distribuzione più adatta dei servizi: rete di video sorveglianza illuminazione di tutti di tutte le zone oggi sprovviste, messa in atto di sistemi di controllo e di contenimento dei rumori per mitigare l’impatto dei decibel sui residenti.

Ovvio che oltre il potenziamento dei controlli, il costante dialogo sia assolutamente necessario incrementare i progetti di prevenzione e sensibilizzazione rivolti ai giovani; una profonda opera di formazione informazione e una collaborazione con consumatori e istituti scolastici.

Prima delle vacanze la federazione dei pubblici esercizi, ha firmato e organizzato con l’ associazione nazionale magistrati, un roadshow del progetto “bevi responsabilmente “dedicato alla cultura del divertimento.

Si evidenziano i rischi per chi beve irresponsabilmente e chi amministra alcol fuori dalle regole, vedi ai minorenni, si propone quindi una campagna di prevenzione e sensibilizzazione trai giovani, che sarebbe bello riproporre ( ad inizio stagione) anche a Civitavecchia.

I pubblici esercizi sono la “casa fuori casa “,i luoghi della socialità ,non del vizio e degli eccessi.

I pubblici esercizi dovrebbero essere sentinelle ,veri presidi della legalità contro la malamovida.

Hanno un ruolo determinante per il contrasto , la prevenzione e lotta all’abuso di alcol e per la diffusione di una cultura sana del divertimento.

Una campagna di in tal senso potrebbe essere assai utile per tutti e per risolvere un problema ormai annoso”.

Tullio Nunzi