“Il processo dapprima denominato “Mafia Litorale” è stato rinviato al 21 aprile 2020.
Doveva iniziare il 10 dicembre con l’udienza preliminare, il Gip è il dr. Giuseppe Coniglio, ma si è creato un vizio di forma nella costituzione delle parti civili che ne hanno decretato il rinvio.
Detto ciò, si tratta di un processo penale per il quale il Pubblico Ministero dr.ssa Allegra Migliorini, succeduta al PM Lorenzo Del Giudice, ha richiesto rinvii a giudizio per 17 imputati.
L’inchiesta parte nel 2013 , e si perfeziona in seguito grazie anche al lavoro eseguito dal Nucleo Mobile e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Civitavecchia, che permette di ricostruire il mondo economico “di mezzo”, chiamato la GALASSIA VALA’, facenti capo a Luigi Vala’, sindaci, ex, vice, dirigenti.
Il focus della Procura è su appalti ed affidamenti fatti a Casa Comune 2000 cooperativa legata anche ad altri soggetti finiti sotto la lente d’ingrandimento dell’inchiesta romana “Mafia Capitale” .
Ma le organizzazioni criminali non ci sono, e, pertanto l’ipotesi di reato è sulla corruzione in atti contrari ai doveri d’ufficio, abuso ed altro. Al centro delle indagini l’affidamento degli appalti in cambio di posti di lavoro a parenti e affini.
Si tratta , secondo gli inquirenti, di uno “scambio di favori” ma non solo, perpetrato a danno della pubblica amministrazione, ove, quest’ultima però sarebbe stata doppiamente danneggiata anche dalla condotta poco diligente di alcuni responsabili di servizio che senza osservare e perseguire il dovuto rispetto della normativa sugli appalti concordavano proroghe, affidamenti diretti, e, non effettuavano la dovuta rotazione delle imprese offertesi.
I veri danneggiati sembrerebbero soprattutto gli utenti, i cittadini per la modalità degli affidamenti ; ed i lavoratori delle categorie cosiddette svantaggiate, ovvero, persone che a causa della loro incolpevole situazione economica e sociale potevano essere assunti da tali cooperative, che acquisivano gli appalti anche per tali caratteristiche sociali, ma le nobili finalità, poi però, stando a quanto si legge nelle informative di PG, evaporavano difronte alla personale convenienza. L’inchiesta tutta investe i comuni di Tolfa, Santa Marinella Ladispoli, Cerveteri.
La nostra associazione ha presentato ieri istanza per la costituzione di parte civile e siamo in attesa della decisione del G.I.P.
Desideriamo ringraziare il nostro legale avv. Roberto d’Aloisio per la grande competenza e la disponibilità dimostrata”.
Associazione di volontariato Mamme Etrusche pagina FB ” Comitato Regionale contro la corruzione “
Il Presidente
Francesca Toto
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Francesca Toto Delegata del Consiglio DirettivoAssociazione volontariato Mamme Etrusche
