Sono ormai passati tre anni e mezzo dall’insediamento della Giunta Tedesco, famosa ai più per revoche e rimpasti.
L’immobilismo che ha contraddistinto quest’amministrazione però non può essere descritto semplicemente come “inutile” perchè l’incapacità unita all’estrema litigiosità interna dell’attuale maggioranza ha un costo elevatissimo per i cittadini di Civitavecchia, come il caso Fattori ha dimostrato con i costi lievitati in questi anni per dei lavori che allo stato attuale dovevano essere già terminati.
Il dibattito politico italiano attualmente è giustamente monopolizzato dagli abnormi rincari energetici che stiamo subendo ma come può un Comune fare la sua parte per evitare gli enormi disagi per i suoi cittadini?
Un primo passo potrebbe senz’altro essere l’efficientamento energetico degli immobili comunali, come le scuole, gli uffici, il mercato, l’illuminazione pubblica e gli impianti sportivi.
Purtroppo solamente ad aprile 2022 è stato siglato l’accordo con Engie, a conclusione di un lungo lavoro da noi iniziato, per l’efficientamento di buona parte del patrimonio comunale.
Tale accordo, che l’assessore D’Ottavio ha maldestramente provato a spacciare come farina del suo sacco, è arrivato con anni di ritardo e andrebbe sicuramente esteso, tramite procedure ad evidenza pubblica, agli altri immobili del patrimonio comunale quali il mercato, gli impianti sportivi, le case popolari.
Se i lavori fossero iniziati per tempo oggi sarebbero già conclusi, con notevole risparmio economico per la collettività. Ed invece ancora una volta a pagare il prezzo delle incapacità di questa amministrazione saranno i cittadini.
Gruppo consiliare M5S
