M5s Civitavecchia all'UniAgraria: "Attacco squallido al Comitato" • Terzo Binario News

M5s Civitavecchia all’UniAgraria: “Attacco squallido al Comitato”

Mar 24, 2020 | Civitavecchia, Ladispoli, Università, Urbanistica

Interventi sugli usi civici

Usi civici, M5S: “Triste attacco da parte dell’Agraria al comitato di cittadini”

Lo squallido attacco a mezzo stampa dell’Università Agraria nei
confronti dei Comitati dei cittadini che lottano per liberare la città
dall’ingiustizia degli Usi Civici è la pura essenza del trash da
avanspettacolo. Raramente in questi anni ci è capitato di leggere un
comunicato più sgangherato, fatto di illazioni e vanagloria e privo di
contenuti. Secondo noi, la ragione di tale acredine è il nervosismo
causato dalla diffida della Regione che ha imposto all’Università
Agraria di non rilasciare attestazioni basate sulla Perizia Monaci
perché, non essendo stata approvata dalla Regione, è priva di validità
legale e al più è una mera pretesa di parte.

Ci interessa sapere anche cosa pensano i notai che hanno rogitato
allegando queste attestazioni prive di validità, cosa evidente e
ribadita più volte a mezzo stampa e da alcuni giorni ribadita dagli
stessi uffici della Regione; ma ancora di più ci preoccupiamo per quei
cittadini che hanno rogitato tramite atti potenzialmente viziati da
attestazioni non valide dopo averle pure pagate care.
Ricordiamo che queste irregolarità sono state segnalate da molto tempo
in occasione della petizione inviata alla regione che chiedeva il
commissariamento dell’Università Agraria. Il ritardo con cui la
Regione ha diffidato l’Università Agraria è ingiustificabile e
largamente insufficiente.

Ribadiamo la linea più ragionevole da seguire per risolvere questa
problematica degli Usi Civici: la Regione deve cambiare la legge e il
regolamento che delegano le operazioni di verifica demaniale
all’Università Agraria. Circa un mese fa la giunta regionale ha
pusillanimemente stralciato l’emendamento presentato dal consigliere
Devid Porrello del M5S che avrebbe cambiato questa la legge regionale.
Poiché sono evidenti gli errori nella Perizia Rossi del 2013 e nella
Perizia Monaci del 2019, le cui argomentazioni sono state ritenute
insufficienti anche dal Commissario agli Usi Civici, ci riproveremo
con un’apposita proposta di legge regionale. Lo scopo è quello di
eliminare l’assurdo conflitto d’interessi per cui chi commissiona la
verifica demaniale è lo stesso ente che poi prende i soldi delle
conciliazioni. Successivamente, la Regione potrà usare la perizia già
fatta dal CTU del tribunale e liberare la città dagli usi civici. Più
tempo si perde tanto più matureranno i danni che potrebbero essere
imputati alla Regione stessa, quindi è nel suo stesso interesse
sbrigarsi a riappropriarsi delle operazioni di verifica demaniale che
per legge deve comunque approvare.

Movimento Cinque Stelle Civitavecchia