Riceviamo e pubblichiamo – Prima ai trattati si dava un nome come quello delle città, ora si mettono sigle. Non crediamo che si possano chiamare ancora Trattati ma vere e proprie imposizioni dittatoriali in nome delle Multinazionali. Non ultimo il TTIP, il Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti, chiude un cerchio e chiude definitivamente nel passato le sovranità Nazionali, di fatto le multinazionali come la Monsanto non dovranno più obbedire alle normative commerciali dello Stato in cui importano le loro merci, non potremo più rifiutarci di far entrare i codici degli organismi geneticamente modificati che ad oggi sono vietati, la famosa Monsanto madre dei geneticamente modificati, potrà chiamare in causa chiunque non vorrà accettarli, in sostanza o accettiamo le logiche di mercato imposte dal trattato, o siamo passabili di sanzioni pecuniarie.
Purtroppo la stessa politica viene applicata anche a molti altri settori come le comunicazioni, i servizi postali, le assicurazioni e le banche. Ancora una volta siamo i principali attori che si vedono ancor di più schiavizzati dal Denaro, il denaro dovrebbe essere una cosa che regola lo scambio altrimenti detto baratto, invece è diventato un Dio a cui tutti siamo soggetti ad adorazione e rincorsa ”I negoziati dovrebbero cercare di garantire che gli Stati Uniti e l’Europa rimangono responsabili standard, piuttosto che acquirenti standard, nell’economia globale. Normative non coordinate sfidano le multinazionali a mantenere il permesso per le piccole e medie imprese di entrare in nuovi mercati del tutto. La Casa Bianca ha fatto sapere che divergenti opinioni o la duplicazione di tesi su salute, sicurezza e norme tecniche sono i più grandi ostacoli al suo obiettivo di raddoppiare le esportazioni americane entro il 2014.” Queste sono le parole che si leggano in una delle tante relazioni che si trovano sul web, il testo del trattato è ad oggi secretato perché in fase negoziale tra USA e UE; quindi il Signor Obama e la Signora Merkel decretano ancora una volta la sentenza a morte senza appello per tutte le nostre Piccole e medie imprese d’eccellenza. Si era già cominciato con la svendita – o che dir si voglia vendita – di aziende italiane che hanno fatto la storia del commercio e che hanno contribuito a tenere alta la nostra bandiera. Strana metafora simbolica, settant’anni fa l’Italia era uno dei Paesi alleati e la grande potenza America ci salvava dall’occupazione nazista; settant’anni dopo le due potenze riunite in un sodalizio commerciale pari alle bombe scoppiate durante lo sbarco sulle nostre meravigliose coste.
(ndr.) Noi il video lo abbiamo fatto vedere, ora si potrebbe anche cambiare il titolo
