Lavoratori Helyos senza stipendio da marzo, Marietta Tidei (Pd): "Situazione intollerabile, Cozzolino si assuma la sue responsabilità" • Terzo Binario News

Lavoratori Helyos senza stipendio da marzo, Marietta Tidei (Pd): “Situazione intollerabile, Cozzolino si assuma la sue responsabilità”

Mag 19, 2016 | Civitavecchia, Cronaca

marietta tidei“I lavoratori della società Helyos, che ha in appalto i servizi di pulizia, bidelleria e accoglienza presso gli
uffici comunali e le scuole, i servizi culturali, il teatro Traiano, il Tribunale e i servizi cimiteriali, sono senza stipendio da marzo. E’ una situazione intollerabile che chiama in causa l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cozzolino. Proprio lui e i suoi amici 5 Stelle, che si professano paladini della legalità e della trasparenza, fanno finta di dimenticare che l’appalto con la società è scaduto dall’agosto 2014: chiediamo di sapere se c’è e a che punto è la gara. Per l’amministrazione comunale la colpa è sempre degli altri. Invece di procedere con la solita tecnica dello scaricabarile sarebbe‎ ora che il sindaco iniziasse ad assumersi qualche responsabilità. Deve farlo per quelle circa 90 famiglie che oggi si ritrovano senza uno
stipendio in casa per colpa della superficialità e della sciatteria dell’amministrazione comunale. I lavoratori, più della solidarietà a parole, hanno bisogno dello stipendio e di trasparenza. Dica ad esempio il sindaco se il Comune è stato regolare nei pagamenti alla società e, se così non fosse, di quanti mesi è rimasto indietro perché dai documenti forniti all’opposizione gli ultimi pagamenti sono di dicembre. Se il Comune è in regola allora solleciti con forza la società a pagare i lavoratori e se non è contento di come la Helyos opera la mandi via visto che l’appalto è scaduto dall’agosto del 2014. L’aspetto di questa vicenda che più indigna è il trattamento che l’amministrazione 5 Stelle riserva a questi lavoratori. Un caso su tutti: durante uno sciopero, l’assessore ha ben pensato di affidare a una ditta esterna la pulizia del teatro. Se ciò fosse successo con‎ un’altra amministrazione ci saremmo trovati di fronte a un attacco frontale senza precedenti. Caro sindaco, se la società non soddisfa i tuoi desiderata sei liberissimo di mandarla a casa, ma per lo meno devi dare dei chiarimenti sulla gara. Aspettiamo fiduciosi un segnale da parte dell’amministrazione”.