Varchi elettronici aperti a suon di musica. Questo è avvenuto ai contestatissimi dispositivi installati in viale italia per limitare il traffico dei mezzi nelle serate estive.
Ieri sera era stata disposta la prima chiusura dei varchi, ma al momento dell’inizio degli spettacoli in piazza Rossellini e lungo il viale la sorpresa. I varchi, forse apprezzando gli spettacoli, hanno iniziato ad aprirsi.
La motivazione di questo malfunzionamento, secondo il Maggiore Blasi, deriverebbe dal fatto che il volume degli eventi, ben al di sopra della soglia imposta dall’ordinanza comunale, ha innescato la procedura di emergenza, quella che dovrebbe attivarsi all’arrivo di mezzi di soccorso.
In sostanza per aprire i varchi basta emettere un suono di intensità superiore ai 100 decibel. Blasi rassicura che sono in corso le operazioni di nuova taratura dei dispositivi, ma alzando la soglia il rischio è che questi non si apriranno nel momento in cui arriveranno le sirene di emergenza. Chiaro è che se un’ambulanza ha un guasto temporaneo all’impianto acustico, rischierebbe di non accedere al viale. Si riaccende quindi una polemica legata alla sicurezza.
Viene da chiedersi se a questo punto anche il clacson della macchina, in prossimità del sensore acustico potrebbe far aprire i varchi.
Possibile che un dispositivo sul mercato possa soffrire di un difetto di questo tipo?
Vista l’anomalia l’amministrazione avrebbe una via di fuga per decretare non conformi questi dispositivi contestati ormai unanimemente, richiedendone l’installazione di altri più idonei, o semplicemente facendo decadere una convenzione che, come dimostrato nei giorni scorsi, è tutt’altro che vantaggiosa per le casse del comune.
