La Flavia Servizi non può garantire il servizio di trasporto scolastico ai ragazzi diversamente abili degli istituti scolastici di secondo grado “poiché non dispone di mezzi di trasporto attrezzati con personale specializzato” e l’amministrazione comunale si rivolge alla Regione Lazio per ottenere il finanziamento per garantire comunque il servizio.
Qualora infatti la Regione Lazio dicesse sì alla richiesta formulata dalla Giunta ladispolense, l’amministrazione gestirà il servizio concedendo “contributi economici forfettari direttamente alle famiglie degli utenti”. I contributi saranno calcolati “su base chilometrica e in funzione del numero di giorni di presenza a scuola certificati dall’istituto scolastico”. Il contributo regionale, potrà comunque coprire, per ciascuno studente, “un massimo di 30 chilometri complessivi tra andata e ritorno per ogni giornata di frequenza” e comunque “non potrà essere superiore all’importo di 2.500 euro all’anno per utente”. Una stima effettuata “calcolando una spesa media di 0.40 euro al chilometro”.
