Ladispoli Progetto Legalità: "Contrari a ideologie di chiusura" • Terzo Binario News

Ladispoli Progetto Legalità: “Contrari a ideologie di chiusura”

Ott 29, 2017 | Ladispoli, Politica

Riceviamo e pubblichiamo – In questi ultimi mesi siamo stati attenti osservatori delle vicende politiche, economiche e sociali che riguardano la città di Ladispoli. Ci siamo resi disponibili, come Progetto Legalità, ad ascoltare numerosi cittadini e formazioni civiche (associazioni, gruppi politici, ecc.). Subito dopo le elezioni abbiamo notato un certo disorientamento: le persone appaiono incerte, a volte al limite dello sconforto, come se fosse ormai di ordine comune una mancanza cronica di speranza, per cui si può tendere a non aver idea su cosa si possa davvero sperare per il futuro di questa città.

Di recente è stata votata all’unanimità, quindi adottata, una mozione riguardo al tema della violenza verbale sovente riscontrata nei gruppi Facebook che fanno riferimento a Ladispoli.

Il consiglio comunale ha sottolineato come gli amministratori dei numerosi gruppi debbano in qualche modo migliorare il controllo; non sembra a noi sufficiente far ricadere la responsabilità unicamente sugli amministratori dei gruppi, che dovranno comunque fare la loro parte. Negli ultimi mesi, più volte persone note di una destra populista hanno pubblicato sul social post utilizzando toni accesi diretti a varie componenti della città infondendo spesso pensieri orientati ad una politica della “paura e del disprezzo”. Dopo mesi sembrerebbe presente ancora l’esigenza di ricerca spasmodica di un consenso per scelte a dir poco discutibili: un esempio lo SPRAR o eventi, definiti convegni, orientati. Le stesse associazioni umanitarie, alle quali era stata promessa una sede permanente all’interno dell’area artigianale, hanno di recente ricevuto un diniego con associato un colpo “gobbo” da parte di uno dei consiglieri di maggioranza che ha paventato l’idea di voler avviare, un giorno, non esiste un reale progetto, la scuola di arte e mestieri. Lodevole l’idea ma in questo momento siamo convinti che la priorità sia quella di veder nascere una cittadella della solidarietà proprio per rispondere alle esigenze di quei cittadini in grave difficoltà economica, questione lamentata più volte anche dall’amministrazione.

A nostro avviso la confusione regna sovrana in città; ricordiamo che questa amministrazione di destra ha vinto con il 24,78 % degli aventi diritto, teniamo a ribadire, quindi, che oltre il 75% degli aventi diritto non è rappresentato come dovrebbe essere.

Continuiamo a chiederci quanto l’esigenza di chiudersi in ideologie in cui solo marginalmente gli obiettivi riguardano il collettivo cittadino, non può far altro che accrescere e favorire giochi di potere assolutistico.

Il nostro pensiero, distinto da ideologie di chiusura dettate probabilmente più da bisogni autocentrati, è che ci sia la necessità di ricostruire un rapporto tra politica e cittadini, ossia una politica che torni ad essere a servizio della città. Una buona politica è fatta dal rispetto di alcuni valori che in molti hanno dimenticato e siamo convinti che si possano riscoprire insieme. Ci rivolgiamo al Partito Democratico di Ladispoli, nel voler avviare un progetto condiviso di reintegro proprio di quei valori. La nostra ipotesi di lavoro si incentra sull’attivazione di un coordinamento organizzativo nell’area di centro-sinistra che raccolga tutte le realtà civiche motivate a partecipare. Ciò, a nostro avviso, risulta fondamentale e prioritario per tornare a rispondere alle esigenze della città: creare, così, un nuovo punto di riferimento finalizzato ad abbattere il disorientamento sovra citato, che si respira in città.

In tal modo, si potrà cooperare, oggi dall’opposizione, mentre nel futuro auspicato, attraverso persone competenti e orientate al bene comune e ai valori etici nel segno della legalità e della trasparenza, senza timore di farlo a “porte aperte”!

PROGETTO LEGALITA’
Giuseppe Corbo