Ladispoli, morte Marco Vannini: il proiettile dalla spalla al cuore - Terzo Binario News

Marco VanniniEra bello, biondo e non aveva neppure vent’anni Marco Vannini, il giovane di Cerveteri morto l’altra notte a Ladispoli dopo una tragica fatalità. Figlio unico. La sua vita si è spezzata per un proiettile che dalla spalla destra è penetrata fino al cuore. Una morte assurda che i suoi familiari piangono inconsolabili. Ora giace su un letto dell’obitorio del Sant’Andrea di Roma in attesa dell’autopsia disposta dal pm Alessandra D’Amore della procura di Civitavecchia. La verità circa il suo decesso è ancora avvolta dal mistero.

Si parla di un gioco, di uno scherzo finito tragicamente per un colpo di pistola calibro nove partito per errore l’altra notte nella villetta di via A. De Gasperi a Ladispoli dall’arma di Antonio Ciontoli, quarantottenne luogotenente della Marina Militare. Tante versioni, ma ancora tutte da verificare. Nessuna ufficialità. I parenti del ragazzo si sono costituiti parte civile e con l’aiuto di due avvocati vogliono sapere l’esatta dinamica dell’incidente. E’ stato nominato anche un medico legale di parte che assisterà all’autopsia, che forse si svolgerà nella giornata odierna. Intanto ieri Antonio Ciontoli è stato interrogato dagli inquirenti, come pure gli altri componenti della famiglia. Su di lui pesa l’accusa di omicidio volontario.

Domani in edicola su “La Provincia” ulteriori informazioni sull’episodio e sulle indagini

Pubblicato martedì, 19 Maggio 2015 @ 14:58:30     © RIPRODUZIONE RISERVATA