Riceviamo e pubblichiamo una lettera pervenutaci da Giovanni Crimaldi, capogruppo IDV al comune di Ladispoli
Gent.mo Direttore,
il consiglio comunale nella seduta del 2 settembre dedicata al bilancio di previsione 2015 ha votato l’emendamento presentato dal sottoscritto relativo alla sperimentazione per le prestazioni d’opera occasionali dell’utilizzo dei buoni lavori (voucher) per il pagamento di lavori socialmente utili.
L’emendamento nello specifico riguarda la proposta di richiedere le prestazioni di LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI per i servizi relativi alla tutela ambientale e decoro urbano.
La richiesta di finanziamento è di 20.000 euro, il progetto a livello sperimentale riguarderà l’utilizzo per 3 mesi di almeno 10 persone che si renderanno disponibili a prestare la propria opera per il Comune di Ladispoli per 64 ore mensili con una retribuzione netta di 480 euro.
I L.S.U saranno pagati con i buoni lavoro da 10 euro per ogni ora lavorativa, che comprende sia la retribuzione sia la contribuzione previdenziale(INPS) e assicurativa (INAIL) , il valore al netto è di 7,50 euro.
Le prestazioni occasionali possono essere svolte da qualsiasi soggetto tra cui:
- DISOCCUPATI
- INOCCUPATI
- STUDENTI
- PENSIONATI
- LAVORATORI PART TIME
Ho presentato questo emendamento, perché con la grave crisi economica che sta colpendo le famiglie, questo vuole essere un piccolo ma significativo segnale di cambiamento sull’utilizzo del denaro pubblico, aiutare più famiglie possibili chiedendo in cambio una prestazione d’opera utile alla comunità, non mera assistenza o beneficienza.
Ogni lavoratore con i buoni lavoro non può ricevere più di 2.000 euro netti all’anno.
Quindi se per tre mesi e 20.000 euro lavorano 10 persone, quante ne lavoreranno con altri progetti per l’anno 2016? Un esempio: Il Comune di Ladispoli spende circa 35.000 euro/annui, scadenza 31/12/2015, per l’affissione dei manifesti sulle plance comunali, il servizio deve esistere per legge, invece di darlo in appalto a delle imprese, si potranno utilizzare i LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI che sicuramente svolgeranno il compito con uguale professionalità. Così man mano che scadranno alcuni tipi di appalti si potrà chiedere la prestazione d’opera occasionale a tanti cittadini bisognosi.
