Ladispoli, Falasca annuncia intenzione di riattivare la tradizionale processione alla statua sommersa di San Giuseppe • Terzo Binario News

Ladispoli, Falasca annuncia intenzione di riattivare la tradizionale processione alla statua sommersa di San Giuseppe

Ago 23, 2017 | Ladispoli, Politica

Riceviamo e pubblichiamo da Patrizio Falasca – “A seguito di quanto è stato esternato dai “social” e ripreso da alcune testate di informazione, vorrei fare chiarezza sulla questione della statua di San Giuseppe a Mare,  immerso oramai da 21 anni nelle acque di Ladispoli, precisamente nelle secche di Torre Flavia a circa 20 metri di profondità. 

Ringrazio tutti per gli interventi scaturiti dopo la pubblicazione di qualche bellissima foto postata su fb, e dai relativi commenti. Proprio per tale motivo vorrei fare chiarezza sull’iniziativa.

La grande amicizia e la condivisione propositiva nelle idee di rinascita della nostra città, con alcuni cittadini, un tempo anche amministratori e/o semplicemente autori e promotori di grandi idee, mi ha portato alla realizzazione di un tavolo di “contaminazione”  attraverso il quale si è riflettuto su tutto ciò che è stato fatto in questi ultimi 30 anni e tutto quello che si potrà fare nei prossimi.

Dallo scambio, si sono rievocati grandi successi e grandi fallimenti, abbiamo iniziato un percorso di condivisione al fine di dare finalmente spazio e centralità alle esigenze della Città sotto il punto di vista turistico/promozionale e alla conservazione delle tradizioni.

In un incontro di circa 40 giorni fa, insieme ad Antonio Agrestini, Enzo Freddi, Carlo Mulliri e Marco Nica, abbiamo deciso di lavorare al meraviglioso progetto della statua  di “S. Giuseppe a Mare” .

Abbiamo compreso che le grandi tradizioni e le grandi iniziative del passato, purtroppo, mandate alla deriva dalle vecchie amministrazioni, possono oggi essere riproposte poiché rappresentano un valore incredibile che qualcuno non ha saputo comprendere.

Il nostro lavoro si è quindi concentrato, al momento, sulla statua di San Giuseppe a Mare.

Devo dire che talmente rapido è stata la condivisione comune e l’entusiasmo, che in tempi record, grazie alla mia disponibilità alla finalizzazione di tale progetto, grazie all’entusiasmo del nostro Vice Sindaco Pierpaolo Perretta, ma soprattutto grazie alla  Dolphin di Enzo Freddi e alla Unicom “realtà ancora in fase di costituzione” insieme alla sensibilità di alcuni commercianti, sono state reperite le risorse economiche necessarie per procedere immediatamente alla ripulitura e alle manovre di manutenzione, atte a far risplendere questo Monumento dimenticato.

Ma non finisce qui ! Infatti dopo questa prima fase, si passerà ad una fase successiva, attraverso la quale, si tenterà di far rivivere una fantastica tradizione che ci appartiene e che con negligenza e indifferenza era stata mandata alla deriva.

Ringrazio tutti coloro i quali hanno deciso di sostenerci”.