Ladispoli, domani pulizia spiagge per la Giornata Mondiale degli Oceani • Terzo Binario News

Ladispoli, domani pulizia spiagge per la Giornata Mondiale degli Oceani

Giu 7, 2019 | Ambiente, Ladispoli, Mare

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, sabato 8 giugno Ambiente Mare Italia (Ami), in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e con il patrocinio del comune di Ladispoli, chiama a raccolta associati,
volontari e cittadini per ripulire la spiaggia della localita’
balneare sul litorale romano, da rifiuti, plastiche e microplastiche disperse in acqua e portate a riva da moto ondoso e maree.

Nell’ambito di questa giornata dedicata al mare e all’impegno
ambientale, che si svolgera’ dalle ore 9 nell’oasi naturalistica
di Torre Flavia, al lido Baia Beach saranno presentati in
anteprima i risultati di ‘MedSeaLitter’, il progetto di
monitoraggio e analisi dei rifiuti che galleggiano nel Mar
Mediterraneo finanziato per oltre 2 milioni di euro dall’Unione
Europea e portato avanti da dieci partner provenienti da Italia,
Francia, Grecia e Spagna.
“Dai dati di ‘MedSeaLitter’, che saranno presentati
ufficialmente nella conferenza conclusiva dell’11 e 12 giugno a
Villa Celimontana a Roma assieme ai partner nazionali e
internazionali, emerge che circa l’80-90% dei rifiuti
galleggianti, quantificati in due anni in oltre 20mila chilometri
di Mediterraneo percorsi, sono polimeri artificiali, quindi
plastica- spiega alla Dire Claudia De Stefanis, capo del settore
Comunicazione e reti d’informazione della Rappresentanza in
Italia della Commissione europea- Poi e’ stato fatto un lavoro di
campionamento per quantificare i rifiuti ingeriti da specie
animali – come le tartarughe Caretta Caretta – per capire come
sono esposte al rischio dei rifiuti di plastica. Oltre il 65%
delle tartarughe aveva al suo interno oggetti e frammenti, mentre
sono in totale 260 le specie colpite, direttamente o
indirettamente, dal fenomeno”. Dati drammatici a cui i promotori
del progetto europeo risponderanno “con un protocollo condiviso
tra i vari Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, per
monitorare i rifiuti solidi galleggianti, in modo da elaborare
strategie comuni di risposta al problema”.
“Ci fa piacere che continui la
collaborazione con la Commissione europea nell’ambito delle
attivita’ connesse al progetto www.liberamidallaplastica.it-
dichiara alla Dire il presidente di Ambiente Mare Italia,
Alessandro Botti- I dati che ‘MedSeaLitter’ ha permesso di
evidenziare confermano come l’inquinamento da plastica non sia
piu’ un problema, ma rappresenti ormai un’emergenza globale.
Dobbiamo intervenire per cambiare i cicli produttivi e ispirare
ogni nostro comportamento ad una riduzione dell’uso della
plastica. Intollerabile quanto emerge da un’indagine Censis che,
con il dato rilevato di 11 miliardi di bottiglie in Pet consumate
ogni anno, consegna all’Italia un triste primato in Europa, il
secondo nel mondo”. Per questo, “siamo convinti che siano
fondamentali sensibilizzazione, informazione e educazione
ambientale- sottolinea Botti- e che iniziative come quella dell’8
giugno vadano in direzione di un’educazione individuale e
collettiva”.
Spazio, quindi, ad associazioni locali, studenti e cittadini
di Ladispoli che, armati di cappellini e guanti targati Ami
saranno, per un giorno, ‘spazzini’ del mare e delle spiagge e
andranno a caccia di rifiuti tra due punti di raccolta, “uno a
Torre Flavia, l’altro allo stabilimento Baia Beach, dove, prima
della pulizia saranno presentati i dati di ‘MedSeaLitter'”. Al
termine del beach clean up “i due gruppi si incontreranno per un
flash mob- precisa Botti- a ribadire che un mare libero dalla
plastica e’ solo il primo passo verso la salvaguardia del
pianeta”.
“L’amministrazione comunale e’ lieta della
presenza della Commissione europea e di Ambiente Mare Italia,
associazione con la quale ha gia’ un rapporto consolidato di
collaborazione- dichiara il vicesindaco e assessore al Demanio
del comune di Ladispoli, Pierpaolo Perretta- La nostra
amministrazione e’ particolarmente sensibile ai problemi
dell’ecosostenibilita’ e dell’inquinamento da plastica, tanto e’
vero che abbiamo vietato il fumo in spiaggia per evitare
l’inquinamento da mozziconi di sigaretta e siamo intenzionati a
trasformare Ladispoli in comune ‘Plastic Free’. Siamo impegnati
nella pulizia delle spiagge, ma le maree continuano a portare
plastiche e microplastiche. Per questo, plaudiamo ad Ambiente
Mare Italia che coinvolgera’ la cittadinanza e gli studenti in
questa iniziativa di grande impegno civile”.
“Sono ormai oltre 600 le realta’ geolocalizzate dalla nostra
mappatura delle iniziative ‘Plastic Free’, tra istituzioni,
scuole e aziende- conclude il presidente di Ami- La citta’ di
Ladispoli e’ tra le piu’ virtuose e ci fa piacere iniziare da qui
un percorso di collaborazione che, siamo sicuri, sara’ proficuo
per i nostri mari e litorali”.