Ladispoli, aula consiliare gremita per il convegno sui vaccini • Terzo Binario News

Ladispoli, aula consiliare gremita per il convegno sui vaccini

Set 11, 2017 | Ladispoli, Politica, Sanità, Scuola

Nonostante i “leoni da testiera”, come li ha definiti il consigliere comunale Raffaele Cavaliere, in tanti sabato pomeriggio hanno preso parte al convegno sui ‘vaccini inquinati’. Aula consiliare gremita di gente, per lo più genitori, pronti ad ascoltare cosa avevano da dire esperti del settore sull’argomento. Un convegno tra politica e medicina dove a fare da collante era proprio il tema: i vaccini. Un convegno che negli ultimi mesi ha destato non poche discussioni soprattutto sul mondo social, con i pro e i contrari che non si sono risparmiati nel dare propri giudizi e commentando la bontà o meno dell’iniziativa di Cavaliere. Un’iniziativa contestata anche all’interno di palazzo Falcone dove sia maggioranza che opposizione sembrano aver trovato un punto comune: prendere le distanze, come amministratori dall’evento. Tutti eccezion fatta per  il consigliere comunale Ardita, “l’unico – ha detto Cavaliere – in consiglio comunale a essere d’accordo con questo convegno”. Convegno che, visto il numero ingente di persone presenti all’aula consigliare è più che riuscito “nonostante i leoni da testiera abbiano tentato di sabotarlo”. Non sono mancati, tra una pausa e l’altra i commenti ‘piccati’ di Cavaliere nei confronti di chi in queste settimane ha provato ad esternare la propria opinione sull’argomento e sulla sua decisione di organizzare una simile manifestazione. Commenti all’interno dei quali era finita anche l’amministrazione comunale, ‘colpevole’ a dir loro, di aver concesso l’aula consiliare, ma che “non c’entra nulla con questo convegno”. 

Tra senatori, onorevoli, esperti chimici, pediatri, avvocati, e non solo questo pomeriggio si è tentato di spiegare i motivi per i quali occorre prestare attenzione ai vaccini, e soprattutto si è tentato di spiegare e dare le ‘armi’ ai genitori di difendersi da chi invece vorrebbe obbligarli a vaccinare i propri figli, pena una multa salata o addirittura nel caso dei nidi e della scuola dell’infanzia l’esclusione dalla scuola. Per dare forza alle argomentazioni portate all’attenzione di quanti sono intervenuti, sono stati portati anche degli esempi concreti di effetti negativi che i vaccini hanno avuto su alcuni bambini. Ad affiancare la medicina, poi, l’impegno politico richiesto da parte del consigliere Cavaliere, e non solo, ai politici presenti in aula, per far in modo che le istanze dei ‘contrari al vaccino’ vengano portate in sedi più alte, andando a sconfiggere una legge per molti anticostituzionale.