“Le conferenze dei servizi servono per interagire con i territori. Poi però le opere debbono essere costruite”. Cortese ma perentorio l’intervento del sottosegretario ai trasporti Umberto Del Basso De Caro durante il convegno sulla Trasversale organizzato dalla deputata Marietta Tidei e al quale hanno preso parte il presidente della Cna di Civitavecchia Alessio Gismondi, il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, il presidente dell’Adsp Francesco Maria di Majo e l’assessore regionale alle infrastrutture Fabio Refrigeri. La sottolineatura dell’esponente del governo c’è stata dopo che qualche intervento di rappresentanti della Valle del Mignone, che hanno esultato per lo stop al progetto arrivato dal Ministero dell’Ambiente.
L’affermazione del sottosegretario sottintende la volontà del Governo di andare avanti sull’opera nel rispetto della concertazione ma senza negare un collegamento che finora penalizzato soprattutto lo sviluppo del porto verso l’entroterra. “Il porto contribuisce al Pil regionale – ha detto Refrigeri – ed è un’opportunità, su cui la Pisana scommette. Per il completamento confortano i pareri positivi del Mit e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici”. Accorato l’intervento di Mazzola: “Tarquinia non è contraria all’opera ma va fatta bene rispettando i vincoli che insistono sul nostro territorio”. “La Cna chiede di completare la superstrada, per favorire lo sviluppo delle pmi che rappresentano il 90% dell’economia di zona. Sarebbe un’occasione per far rivivere l’interporto” la sottolineatura di Gismondi. Per di Majo “il completamento della strada lo chiedono operatori internazionali e a Palazzo Chigi sanno bene che è imprescindibile per la crescita dello scalo”. A fare gli onori di casa Marietta Tidei: “Adesso la questione è nelle mani del consiglio dei Ministri. La discussione è sacrosanta ma neanche è possibile dire sempre e solo di no”.
