Arriva l’autunno, con le sue piogge che gonfiano i fossi di detriti e sporcizia. Per questo il comune di Civitavecchia si è voluto premunire, stanziando dei fondi – circa il doppio del 2019 – per la manutenzione di argini e fossi che inizierà a giorni. Ad aggiudicarselo, tramite stazione appaltante, la Co.Ge.Ro. Costruzioni Generali Ronconi con sede a Roma, che ha offerto un ribasso del 4,50%.
In concreto, dov’è che si andrà a intervenire? Su tutti i corsi d’acqua che attraversano il territorio cittadino dal Malpasso, che rappresenta il confine sud, alla zona industriale che comprende la Fiumaretta.
“Quest’anno – spiega l’assessore all’ambiente Manuel Magliani – sono state ampliate le tipologie di interventi, volti a consentire il regolare deflusso nel corso della stagione delle piogge ma anche alla bonifica dei siti con il recupero delle foci. Questo nell’ottica di tutelare nel miglior modo possibile il paesaggio e l’ambiente>.
L’anno scorso vennero spesi circa quasi 25mila euro, quest’anno ne sono stati stanziati oltre 41mila. Grazie alla proposta al ribasso dell’azienda si è creato un piccolo tesoretto da utilizzare in caso di imprevisti. “Quel fondo – riprende l’assessore – si può usare per eventuali spese extra che possono subentrare. Tuttavia intendo sottolineare come si tratti di un intervento ben più incisivo rispetto a quello dell’anno scorso. Si prevede di ripulire i fossi, ricostruire gli argini e svuotare le foci, affinché le acque possano defluire senza ostacoli>.
Nel dettaglio, il progetto prevede il taglio selettivo di rovi, canne e arbusti lungo gli argini e nell’alveo ed eliminazione dei detriti di origine vegetale. Interessati il fosso di Malpasso, il fosso Scarpatosta, il fosso dell’Oro (che preoccupa per il potenziale rischio esondazione), la Fiumaretta il cui intervento è previsto per due tratti distinti e anch’esso monitorato con attenzione, e il Buonaugurio, meglio noto come Fosso del Prete. Non si è attinto a finanziamenti esterni perché sono stati stanziati come da prassi dei fondi direttamente dal bilancio del Pincio: “Lo si prevede ogni anno di effettuare questa spesa, allo scopo di prevenire i dissesti idrogeologici. La somma è dimensionata all’estensione della costa che insiste sul comune e quella di Civitavecchia nel complesso è limitata> la conclusione di Manuel Magliani.
