I comitati di Cerveteri chiedono a Pascucci di non cedere al ricatto della Bracciano Ambiente • Terzo Binario News

I comitati di Cerveteri chiedono a Pascucci di non cedere al ricatto della Bracciano Ambiente

Gen 26, 2014 | Ambiente, Bracciano, Cerveteri, Politica, Senza categoria

fiaccolata-cupinoroAnche i comitati di Cerveteri e del comprensorio non vedono altra interpretazione alla lettera della Bracciano ambiente che intima ai comuni di non conferire più rifiuto “tal quale” dal 31 gennaio prossimo “causa esaurimento della volumetria”. Un tesi già sostenuta in questi giorni dai comitati di Bracciano che questa mattina avevano scritto una lettera che dava sostanzialmente una visione analoga della vicenda.

La Bracciano Ambiente avrebbe l’intenzione di fermare i rifiuti per facilitare la concessione dell’AIA per l’ampliamento di Cupinoro e lo fa accorgendosi improvvisamente che la volumetria a disposizione è finita. 

Il pressing verrebbe a qualche giorno di distanza dalle dichiarazioni del sindaco di Bracciano Sala che ammoniva Pascucci e Paliotta per l’iniziativa presa a cavallo dell’anno di ricorrere al TAR per fermare l’ampliamento di 450.000 mc della discarica. Un braccio di ferro che ormai si sta palesando, anche se tra gli attori non ci sono solo i rappresentanti dei cittadini, ma anche il MIBACT che a ridosso di Natale era tornato a scrivere al comune di Bracciano per specificare ancora meglio come non è plausibile una decisione su Cupinoro senza avere parere favorevole dallo stesso Ministero.

Di seguito la lettera inviata dai comitati firmatari al sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci

Al Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci

Egregio Sindaco,
è notizia di questi giorni che la Società Bracciano Ambiente S.p.A. ha inviato una comunicazione al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, all’Assessore Regionale Michele Civita e a tutti i Sindaci dei Comuni che conferiscono i propri rifiuti a Cupinoro, nella quale si comunica che il 31 di questo mese scadrà la proroga di tale conferimento a causa dell’esaurimento delle volumetrie autorizzate e che, in attesa dei provvedimenti richiesti, volti all’ampliamento dell’attuale discarica e alla realizzazione di un nuovo invaso (il cosiddetto “Vaira 1”), dal 1 febbraio pv. la discarica del comprensorio verrà chiusa.

Ci appare evidente, dalla lettura di questo documento, che la B.A. sta comunicando che se i Comuni vorranno conferire ancora, onde evitare di ritrovarsi i rifiuti in strada, sarà indispensablile ampliare la discarica, ipotesi contro la quale i cittadini, i comitati e lo stesso Comune di Cerveteri hanno risposto con più di un ricorso al TAR.

Questo meccanismo ci è già noto. E’ lo stesso che ha prodotto l’emergenza decennale di Roma che, come risulta dai verbali dei carabinieri, fu creata in modo artificioso per scopi illeciti a favore di un solo soggetto privato, senza che nel frattempo venissero messe in atto tutte quelle azioni virtuose finalizzate all’unica, vera soluzione del problema dei rifiuti nel Lazio: La Raccolta Differenziata Porta a Porta. Qui non parliamo di una gestione privata, bensì pubblica, ma la sostanza non cambia.

I Comitati del territorio impegnati su questo tema, Le chiedono di non cedere a questa logica e a questo ricatto, contro i quali Le chiediamo una ferma presa di posizione, di avviare una seria ricerca di soluzioni per gestire la fase di transizione e di accelerare il più possibile l’iter di assegnazione del bando per la Raccolta Differenziata Porta a Porta a Cerveteri.

Vorremmo vedere questo Comune divenire capofila, tra i Comuni del comprensorio, di una politica di gestione dei rifiuti virtuosa, a tutela della salute del territorio e dei cittadini.

I Comitati e i cittadini, come avvenuto per la centrale a biogas di Pian della Carlotta, non esiteranno a manifestare il proprio dissenso in tutte le forme consentite e a ricorrere a tutte quelle azioni legali che potranno impedire lo scenario che si sta profilando, a partire dal ricorso presso la Procura competente.

Siamo certi che questa Amministrazione proseguirà nel percorso intrapreso con il ricorso al TAR, a fianco dei cittadini e dei Comitati.

Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio
Comitato No Discarica Cerveteri
Comitato No Biogas al Sasso
Comitato Terra Nostra
Comitato di Zona Borgo San Martino
Comitato Liberi Cittadini per la Difesa del Territorio
Salviamo il Paesaggio Roma Nord
Associazione Terrattiva “I Terzi”
Associazione Scuola Ambiente
Associazione Rifiuti Zero Valcanneto