Arriva un commento a caldo sulle elezioni amministrative da parte di Silvia Marongiu (pd): “Siete pronti per ripartire? Mi raccomando tenete ancora scarpe comode perché aldilà dei dati del seggio centrale e delle bizzarrie del D’Hondt siamo in corsa per il ballottaggio del 25 Giugno” scrive Marongiu sulla sua bacheca Facebook.
“Io ci sono e ci sono sempre stata a prescindere dai numeri – scrive la consigliera – Non ho mai amato le scialuppe di salvataggio e spesso le mie scelte coerenti non sono state comprese sino in fondo. Sono stati mesi intensi e non rimpiango niente. Siamo composti da identità intrecciate e non è semplice conciliare certe passioni con i tempi della famiglia e con il lavoro. Fortunatamente condivido questa passione con mio marito Riccardo e coinvolgo nelle mie attività anche il mio piccolo Lorenzo (sono le prime persone alle quali devo il mio GRAZIE!). Faccio parte di un contesto di famiglia allargata e le diverse esperienze mi hanno confermato l’importanza dell’ascolto, del confronto e del dialogo. Il ruolo politico della donna è spesso visto come qualcosa di passivo. La diversità di ognuno di noi deve essere la base di quella collettività migliore che vogliamo costruire e all’interno della quale la donna deve essere una figura chiave in tutta la sua completezza, complessità, libertà ed individualità”.
“Arrivo in ritardo nel ringraziare tutti i miei elettori/sostenitori ma “nell’era dei social resta comunque insostituibile la relazione umana, il guardarsi in faccia, lo scambio di pensiero e di umanità – continua la dem – Non dobbiamo perdere queste doti, questa pratica preziosa e, proprio quando viviamo in un tempo in cui, come ci hanno spiegato e spiegano tanti studiosi, nella società liquida ed atomizzata è con la forza delle relazioni umane, della comunità che si riscopre il senso della politica ed il gusto di costruire insieme un progetto, un idea di società, uno sguardo sul futuro.” GRAZIE A TUTTI !!!”
“Stiamo vivendo un momento di trasformazione inequivocabile, dobbiamo ricercare le ragioni per riannodare le fila del centrosinistra – commenta Marongiu – E non mi riferisco solo a partiti e liste, pure importanti, ma agli elettori molti dei quali delusi non hanno votato o votato altre forze. In questi anni, credo di aver sempre lavorato in questa direzione, nel tentativo di restituire il ruolo importante che la Politica ha smarrito. Ho provato a cercare un denominatore comune per ritrovare pratiche e contenuti che agevolassero la possibilità di riconoscere un terreno comune. Un modo per far convergere tutti gli attori che pur avendo una stessa visione di Città, hanno trovato di fronte frammentazione ed emarginazione”.
“Ho accettato di candidarmi e partecipare alle primarie senza ambizioni personali, mossa dalla necessità di provare a rammendare, ricucire gli spazi della nostra presenza ripartendo dal basso, con le forze sane dei partiti e della società civile – conclude Marongiu – Quando gli spazi si allargano, le ambizioni personali diminuiscono e il percorso diventava percorribile. Questo è il momento di ponti, della mescolanza capace di unificare il popolo dei diritti ripartendo da quei contenuti, spesso dimenticati o trasformati. Poi, con coerenza ho accettato la candidatura come consigliere all’interno della Lista PD spinta la voglia irrefrenabile, che ha sempre accompagnato la mia attività politica, di non smettere di schierarmi dalla parte di chi non ha voce…se non altro perché le maggioranze hanno già strumenti sufficienti per tutelarsi da sole. Sono tra le fondatrici e attualmente vice segretario del circolo PD di Ladispoli e in 10 anni ho fatto tante battaglie per le quali ringrazio tutti gli amici e compagni di viaggio. La politica non è solo programmazione e strategia e le campagne elettorali ci ricordano che è fondamentale ascoltare la città e camminarci in mezzo. Da donna di partito in questi anni non mi sono mai chiusa in una stanza, perché credo che la Politica si debba svolgere tra la gente, con le Associazioni, i comitati di Cittadini e i movimenti d’opinione. Siamo in un tempo nuovo in cui le esigenze mutano a grande velocità. Cosi come le necessità dei cittadini ed il modo di governare che va inevitabilmente adeguato. C’è bisogno di un grande cambio di passo e vedo i presupposti perché questo avvenga. Questa è la ricetta efficace ed ho intenzione di continuare a percorrerla insieme a MARCO PIERINI.
E’ necessaria concretezza, capacità, esperienza, passione, responsabilità e senso civico per poter amministrare la nostra città – con la forza delle nostre idee, la qualità delle donne e degli uomini che le interpretano, con un metodo di condivisione e compartecipazione volto all’elaborazione delle proposte di governo della città, allargato a tutti coloro che si riconoscono nei valori che stanno a fondamento della nostra politica”.
#LaMarongiuCiMetteLaFaccia
PER PIERINI SINDACO
#LadispoliProtagonista
