Nuovo tornata di controlli negli ultimi giorni da parte dei Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, che con il supporto dei colleghi della Sezione Motociclisti del Nucleo Radiomobile di Roma e quelli del NAS di Roma, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Aurelio e Cornelia, con un particolare focus a Cornelia, finalizzato alla prevenzione e repressione della criminalità diffusa e del degrado urbano, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso dell’attività, i Carabinieri hanno identificato 163 persone di cui 75 con precedenti, 5 sono state arrestate e altre 3 denunciate a piede libero, mentre sono stati eseguite verifiche su 32 veicoli, ed elevato diverse sanzioni al Codice della Strada.
Controllati alcuni esercizi commerciali di cui 2 sanzionati amministrativamente.
In particolare, i Carabinieri hanno arrestato un uomo, italiano di 49 anni, con precedenti e in atto già sottoposto agli arresti domiciliari, mentre si aggirava a piedi in assenza di alcuna autorizzazione da parte dell’AG competente. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno arrestato un automobilista, un 46enne romano, trovato in possesso di 14,2 g di cocaina, 0,5 di crack, suddivisi in dosi e 280 euro in contanti. Nei pressi della fermata Battistini è finito in manette per spaccio anche un cittadino del Gambia di 36 anni, mentre cedeva 0,8 g di eroina ad un cittadino straniero. A seguito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di ulteriori 7 involucri contenenti 5,5 g della medesima sostanza nonché della somma contante di 80 euro. Arrestata anche una 42enne nigeriana, senza fissa dimora, per lesioni personali aggravate, dopo aver aggredito e spinto a terra un’anziana donna di 78 anni, provocandole lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. In circonvallazione Cornelia, i militari hanno sorpreso un 19enne romano in possesso di 9 g di hashish a seguito di un controllo d’iniziativa. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 5,3 chili di hashish e 3870 euro in contanti, ritenuti provento della pregressa attività illecita.
Denunciati a piede libero, un cittadino egiziano, senza fissa dimora di 33 anni, per violenza sessuale, dopo che aveva palpeggiato una donna nei pressi di un fast food di piazza G.B. della Salle. Denunciata anche una 30enne romana, per spaccio, dopo essere stata trovata a cedere 0,8 g di crack ad un soggetto identificato e segnalato. La successiva perquisizione veicolare e domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 18,4 g di crack, 3 di chetamina, 2,5 di hashish e la somma contante di 3090 euro. Bloccati due cittadini georgiani di 39 e 44 anni, senza fissa dimora, per tentato furto aggravato in concorso del portafogli di una turista, all’interno di un ristorante.
Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno anche segnalato 17 persone alla Prefettura di Roma perché trovati in possesso di modica quantità di droga ad uso personale, ed elevato sanzioni amministrative ex artt. 9 e 15 del regolamento di polizia urbana e proceduto al contestuale ordine di allontanamento nei confronti di sei cittadini stranieri, senza fissa dimora, tra cittadini del Bangladesh, tunisini e Afghani.
Con il supporto dei Carabinieri del Nas di Roma, i militari hanno effettuato diversi controlli alle attività commerciali. Due di queste sono state sanzionate amministrativamente per un importo totale di 6500 euro. I militari hanno riscontrato la mancata attuazione delle procedure della HACCP, e sanzionato il titolare di un ristorante per un importo di 2000 euro. Successivamente i militari hanno sanzionato il titolare di un bar di circonvallazione Cornelia, per un importo di 4500 euro, dopo aver riscontrato gravi carenze igienico sanitarie, la mancata tracciabilità degli alimenti, mancata tracciabilità degli alimenti, mancata attuazione delle procedure della HACCP e disposto la sospensione dell’attività commerciale e il sequestro di 4 chili di alimenti vari.
