Discariche abusive: questo è uno dei risultati che si verifica più frequentemente nelle città in cui viene dato inizio al servizio di raccolta differenziata, quindi anche a Ladispoli da dove arrivano, infatti, ogni giorno segnalazioni di cumuli di rifiuti, gettati senza criterio in prossimità di cassonetti, svincoli, abitazioni. Lo scalpore, però, si crea quando a dare una segnalazione è un politico locale.
Questa volta, infatti, a denunciare una discarica abusiva nella zona Olmetto – via dei Pini, è il consigliere Alessandro Grando che, a mezzo Facebook, dichiara di aver visto la discarica da giorni, di essersi recato al Comune dove gli era stata assicurata la rimozione dei rifiuti entro il sabato successivo, ma questo, stando ai più, non è avvenuto.
Ma, come se non bastasse la segnalazione della discarica a seminare indignazione tra i cittadini, arrivano i commenti alla foto, tra cui quello dell’ex delegato al bilancio del Comune di Ladispoli, Gianni Crimaldi il quale scrive: “Nell’offerta migliorativa della ditta Massimi Aurelio e figli, firmata da Massimi Fabrizio è che per eventuali discariche abusive c’è la rimozione gratuita fino a 7 metri cubi.”.
Spiegazione tecnica che non lascia nulla da eccepire ma, come insinuano i commenti successivi, lasciare che una discarica abusiva stia lungo la strada per giorni e giorni senza che la ditta appaltatrice la rimuova, è una semplice mancanza, o si deve attendere che il cumulo di rifiuti raggiunga gli 8 metri cubi per essere rimosso, e pagare di più?
Se così fosse, si tratterebbe di una grossa falla del sistema di raccolta rifiuti, che legittimerebbe i cittadini ad abbandonare rifiuti che, come richiesto dal consigliere Grando, necessiterebbe di un intervento perentorio d parte del Sindaco.
