Nello De Nicola è il direttore generale che vede gli uomini e non le categorie. ” Qui c’è tanto professionismo, si può arrivare in alto”
Passano gli anni, cambiano le categorie, ma gli stimoli rimangono immutati. Nello De Nicola ( 74 anni compiuti da poco) non è cambiato di una virgola, se non fosse per la capigliatura bianca. Da dirigente sportivo è stato all’apice del calcio, iniziando dal Frosinone in C1 , passando per il settore giovanile della Juventus, e con numerosi incarichi da diesse in club di B e C.
Il presente è un altro; diverso da un passato ricco di vittorie, elogi e aspettative. Da quest’anno ha assunto la carica di direttore generale del Borgo San Martino, formazione di Prima categoria nel comune di Cerveteri. Spinto dalla voglia di crescita, convinto da un progetto a lungo termine, De Nicola non ha esitato a dire : sì. ” Rimango convinto che nel calcio si è professionisti non per le categorie, ma per le persone- esordisce De Nicola – qualunque sia il torneo, chi ne fa di una società professionale sono gli uomini intorno. A Borgo San Marino esiste una struttura organizzativa caratterizzata da figure competenti , ognuna incaricata al propiro lavoro. Che è importante per costruire una vittoria, come spero che arrivi quest’anno con il salto in Promozione. Sponsor ( Grande Impero) e società vogliono ciò e io sono convinto che ce la faremo” .
Inizio di campionato con due successi e un pareggio , a Borgo San Martino la scelta di De Nicola a direttore geneale e Gabriele Rendina alla guida tecnica , testimonia la vivacità di una società che investe sul futuro. ” Io non guardo alla categoria, sono attratto dai programmi – continua De Nicola- mi ricordo nel 1986 quando da Frosinone in C1 scesi in serie D ad Avezzano, perchè stimolato dai progetti del club. E a Terni in serie B, scelsi una piazza di serie C2. Ecco, poi avrei da elencare tante società dove sono stato bene ed ho raccolto dei buoni risultati. Latina, Frosinone, Avezzano , Cagliari, Ancona , con il settore giovanile della Juventus , e la Torres di Sassari che al mio arrivo aveva un debito pari a 5 miliardi della vecchie lire, e dopo tre anni era in attivo” . Il futuro di De Nicola dove sarà è bene chiederlo a lui. ” Sarà nelle società che accoglieranno i miei pensieri e a Borgo San Martino vorrei rimanere a lungo, fino ad ottenere quanto mi è stato chieso. In verità non ho mai pensato cosa farò quando rimarrò senza calcio. Per ora meglio non starci sopra a questo assillo, fatemi pensare a portare in Promozone il Borgo San Martino”
