“La ruota della fortuna” è sicuramente tra i programmi televisivi italiani che sono riusciti ad ottenere uno spazio importante nell’immaginario del pubblico. Si tratta infatti di uno dei game show storici e più seguiti del nostro Paese. Anche se erano trascorsi molti anni dalla sua ultima apparizione sul piccolo schermo, “La ruota della fortuna” non ha tardato a fare successo in termini di ascolti. D’altro canto, la formula dei game show ha sempre funzionato e la possibilità di spingere il pubblico a giocare a distanza davanti allo schermo garantisce sempre un certo coinvolgimento, che talvolta si estende anche al di là della semplice visione del programma in tv. Con tanti passatempi tra giochi di carte online e simulazioni virtuali dei giochi da tavola sul web, gli spettatori si dilettano ormai da anni nel partecipare in prima persona, seppur attraverso la rete, a forme di intrattenimento che richiedono anche cultura e strategia, senza dimenticare comunque le varie app dedicate proprio alla Wheel of fortune. Il ritorno del programma 2024 ha avuto sicuramente grande successo e ha riacceso i riflettori su una storia lunga e articolata, fatta di adattamenti, sperimentazioni e cambi di volto, ma sempre fedele a un’idea semplice: affidare alla sorte e all’intuizione il compito di costruire lo spettacolo.
Le prime edizioni
Le radici de “La ruota della fortuna” affondano nel format statunitense Wheel of Fortune, ideato da Merv Griffin e lanciato dalla NBC nel 1975. Alla conduzione c’era inizialmente Chuck Woolery, sostituito nel 1981 da Pat Sajak, destinato a diventare il volto più riconoscibile del programma. Nel 1989, durante il passaggio alla CBS, Sajak venne rimpiazzato per alcuni mesi da Rolf Bernischke, con Bob Goen alla guida, prima che il format proseguisse ancora il suo percorso sulle reti americane. In Italia, prima di arrivare a una versione ufficiale, il meccanismo del programma conobbe una lunga fase embrionale. Già nel 1983 una variante del gioco venne proposta su Canale 5 all’interno di Ciao gente!, condotto da Corrado, e successivamente riproposta nel preserale di Buona Domenica. Nello stesso periodo, sempre sulla rete ammiraglia Mediaset, il gioco fece la sua comparsa anche nel Pentatlon di Mike Bongiorno, come segmento inserito in un contenitore più ampio. Erano tentativi legati soprattutto alla difficoltà di acquisire i diritti del format originale per via degli alti costi.
Il vero salto avvenne però il 19 ottobre 1987, quando il quiz debuttò come programma autonomo nel circuito di emittenti locali collegate alla syndication Odeon TV. Alla conduzione c’era Augusto Mondelli, conosciuto come Casti, con Raffaella La Vecchia nel ruolo di valletta. Da quel momento “La ruota della fortuna” iniziò a costruirsi un’identità propria anche nel contesto televisivo italiano.
Le edizioni a Roma con Enrico Papi
Dopo una breve parentesi su Rete 4 e anni di assenza, nel 2007 la Endemol Italia decise di riportare in vita il format acquistandone i diritti e producendo una nuova edizione. Il programma approdò su Italia 1 nella fascia dell’access prime time, quella immediatamente precedente alla prima serata. Alla conduzione venne scelto Enrico Papi, volto storico della rete, affiancato dalla modella e attrice svedese Victoria Silvstedt, già valletta della versione francese del programma. Questa fase rappresentò una sorta di reinvenzione del format. L’atmosfera divenne più giovane e dinamica, in linea con l’identità di Italia 1 e distante dallo stile più rassicurante e classico delle edizioni precedenti. Un altro elemento di novità fu la produzione negli studi di Roma, che per la prima volta ospitarono “La ruota della fortuna”, e si trattò di un bel successo.
Il ritorno con Gerry Scotti
Dopo quattordici anni di assenza, il 4 luglio 2023, durante la presentazione dei palinsesti Mediaset 2023-2024, viene annunciato ufficialmente il ritorno de “La ruota della fortuna” su Canale 5. Alla conduzione è arrivato Gerry Scotti, uno dei volti più familiari e apprezzati dal pubblico italiano, con Samira Lui nel ruolo di valletta. Nei giorni scorsi si è parlato molto anche del no a Sanremo di Samira. La nuova edizione, prodotta da Endemol Shine Italy e Paramount, ha avuto subito un buon riscontro e si è meritata la conferma anche nelle stagioni successive. La vera novità è arrivata però nel luglio 2025, quando “La ruota della fortuna” è tornata nell’access prime time con una scenografia completamente rinnovata e alcune modifiche al regolamento, tra cui nuove fasi di gioco e un nuovo gioco finale. Un segnale chiaro della volontà di continuare a investire su un format storico, aggiornandolo senza tradirne lo spirito.
