E’ iniziato lo sciopero davanti alla discarica di Cupinoro di Paolo Simonini, ambientalista ed attivista dei comitati impegnati sui rifiuti (movimento ‘Fermiamo Cupinoro’).
L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti basata sulla raccolta differenziata, sul riciclo e recupero dei materiali e sul compostaggio aerobico della frazione organica.
Ogni giorno Paolo Francesco si nutrirà con uno yogurt e scriverà a Papa Francesco, “l’unica autorità che ha a cuore la difesa dell’ambiente” cercando di convincere il pontefice a dare un segno di risposta. Le lettere saranno pubblicate sul suo blog.
“Sono qui – scrive Paolo Francesco nella sua prima lettera al Papa – perché non riesco più a tollerare di essere avvelenato e truffato. Di vedere i cumuli di rifiuti ai lati delle strade, l’aria nera della centrale di Civitavecchia che ogni mattina si distende sul mare, di vedere i miei amici morire di cancro”. “Sono qui – conclude – perché non ho intenzione di rinunciare neanche a un grammo della bellezza di ciò che mi circonda”.

