Concorso di idee dell'Anpi Civitavecchia per la lapide commemorativa di via Mazzini • Terzo Binario News

Concorso di idee dell’Anpi Civitavecchia per la lapide commemorativa di via Mazzini

Lug 20, 2020 | Civitavecchia, Politica

L’ANPI di Civitavecchia promuove un concorso di idee per la riqualificazione ambientale e funzionale della piazza antistante la lapide che ricorda le Vittime dei bombardamenti dell’ultima guerra, tra l’intersecazione di Via Mazzini e Via Gorizia, area di proprietà della Curia Vescovile di Civitavecchia, che ha dato la sua piena adesione all’iniziativa, come il Comune di Civitavecchia per gli aspetti di sua competenza, alle condizioni di seguito descritte:

“ART. 1 – Oggetto del concorso
Al concorso può partecipare chiunque, persona singola o gruppo, sia intenzionato ad onorare e commemorare il ricordo delle vittime dei bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale e voglia presentare proprie proposte, volte al miglioramento dello spazio urbano, alla sua maggiore fruibilità ed alla sistemazione artistica o restyling dell’area.
La partecipazione al concorso è libera ed è intesa come contributo gratuito dei soggetti proponenti al miglioramento qualitativo del centro storico della Città di Civitavecchia, alla commemorazione della sua tragica distruzione nei nefasti eventi bellici ed al commosso ricordo delle Vittime, a garanzia della pace nella libertà costituzionale.
Tale partecipazione non comporta premi o compensi né rimborsi di alcun tipo.

ART. 2 – Modalità di partecipazione al concorso
Chiunque intenda partecipare al concorso dovrà presentare a mezzo posta o a mano alla sede dell’ANPI in via Palmiro Togliatti,7 (orario 9-12) entro le ore 12 di mercoledì 30 settembre 2020, previo appuntamento telefonico concordato e utilizzando i numeri 348.4704927 ( Dario Bertolo) e 347.5625830 ( Giorgio Gargiullo) , la propria proposta in busta chiusa (formato massimo A3) recante la dicitura “ANPI di Civitavecchia / Concorso di idee”. Tale busta dovrà obbligatoriamente riportare, pena l’esclusione, all’esterno un motto a piacere che identifichi la proposta garantendone nel contempo l’anonimato; all’interno della busta dovrà essere inclusa tutta la documentazione tecnica e progettuale riferita al bando oltre ad un’altra busta chiusa di minori dimensioni che al suo esterno riporterà solo il motto ed all’interno dovrà contenere il nominativo del/i proponente/i, l’indirizzo e i recapiti telefonici e di posta elettronica del soggetto stesso. Il tutto per garantire l’imparzialità della commissione esaminatrice , la quale valuterà i progetti senza conoscerne gli autori se non dopo la proclamazione del vincitore.
Le idee proposte potranno essere illustrate con qualsiasi mezzo sia ritenuto idoneo ed esauriente, accompagnate in ogni caso da una sintetica relazione esplicativa e da immagini (disegni, fotografie o altro) che mostrino gli elementi costitutivi ed il risultato finale della sistemazione proposta.
Per le eventuali opere murarie e per le realizzazioni di carattere artistico, gli elaborati dovranno renderne chiare le caratteristiche e comprendere la stima dei costi, avendo presente nelle scelte progettuali l’obiettivo di contenere al massimo la spesa. A tal proposito il Computo Metrico Estimativo sarà uno degli elementi necessari e propedeutici alla valutazione complessiva.
Tutti gli elaborati dovranno essere presentati in copia cartacea e su CD.

ART.3 – Commissione giudicatrice
Una giuria composta da cinque membri, due nominati dell’ANPI tra i quali un esperto di storia locale, uno dell’Amministrazione Comunale, uno della Curia, e da un rappresentante del Ministero dei Beni Culturali individuerà, tra i progetti presentati, l’idea o le idee ritenute più idonee e che si intenderanno donate, senza oneri, alla Curia di Civitavecchia.
La giuria verrà nominata in data successiva al 30 settembre c.a. e terminerà i suoi lavori entro il 31 ottobre c.a.
I componenti sceglieranno a loro interno il Presidente e il Segretario.
Ai componenti della giuria non saranno dovuti compensi di nessun tipo e la loro opera si intenderà assolutamente volontaria.
La partecipazione alla giuria è incompatibile con la partecipazione al concorso di idee.
Ogni componente della giuria dovrà attestare di non avere notizia di eventuali conflitti di interesse per la partecipazione di concorrenti a lui collegati da rapporti di parentela o di lavoro e, qualora ne venga a conoscenza, dovrà rimettere l’incarico.

ART. 4 – Modalità e criteri di selezione
La Commissione valuterà, a suo insindacabile giudizio, gli elaborati più rispondenti alle esigenze del progetto.
I criteri per la valutazione sono:
• coerenza del progetto rispetto alle finalità;
• elementi di innovazione e originalità;
• chiarezza degli elaborati;
A titolo indicativo ma non esaustivo costituiranno elementi di valutazione le idee progettuali riguardanti l’illuminazione, l’introduzione di componenti vegetazionali, l’inserimento di parti pavimentazioni, la valorizzazione della lapide commemorativa e interventi architettonici, anche minimi, tali da accrescere il senso e la capacità evocativa del luogo nel contesto urbano.

ART. 5 – Condizioni particolari
Il soggetto promotore si riserva comunque la facoltà di modificare, sospendere e/o revocare il presente concorso, di non dar luogo alla gara o di prorogarne le date, senza che i partecipanti possano vantare alcun diritto.

ART. 6– Mostra delle proposte ideative
Tutti gli elaborati saranno esposti in una mostra da allestire nella zona oggetto del concorso per alcuni giorni del mese successivo alla proclamazione del vincitore. La mostra sarà poi trasferita in una idonea location di pubblica visibilità e le proposte inserite in una specifica e dedicata pubblicazione a larga diffusione.
Il progetto prescelto e tutti gli elaborati verranno ufficialmente donati, senza onere alcuno, alla Curia vescovile di Civitavecchia e Tarquinia nel corso della cerimonia di premiazione.

ART. 7 – Tutela della privacy
Ai sensi regolamento UE 2016/679 sulla Privacy, in ordine al presente concorso si informa che:
a) le finalità cui sono destinati i dati raccolti ineriscono all’espletamento del presente;
b) il conferimento dei dati si configura più esattamente come onere, nel senso che il concorrente, se intende partecipare alla gara, dovrà fornire necessariamente la documentazione richiesta;
c) L’eventuale rifiuto a fornire la documentazione richiesta determinerà l’esclusione dalla gara;

ART. 8 – Diritto d’autore
Il soggetto promotore assume la proprietà della proposta progettuale vincitrice. In ogni caso, il diritto d’autore e la proprietà intellettuale delle proposte rimangono in capo ai rispettivi autori.

Sull’opera realizzata, possibilmente entro il prossimo 14 maggio 2021 sarà apposta una epigrafe commemorativa, nella quale verrà indicato il nome dell’autore e di quanti avranno contribuito concretamente all’attuazione della sistemazione”.

Il Presidente della Sezione ANPI di Civitavecchia Giorgio Gargiullo