Il secondo mandato Paliotta a Ladispoli rischia di diventare famoso per le esorbitanti spese in comunicazione istituzionale.
Dopo il lusso che pochi altri comuni d’Italia riescono a permettersi, vale a dire la stampa e distribuzione di un mensile cartaceo di informazione che costa quasi 100.000 euro l’anno, un ufficio stampa con ben due addetti per la produzione di due comunicati stampa giornalieri, una radio a disposizione per la trasmissione dei consigli comunali per un costo di 36.000 euro annui, ora avrà anche un’addetto apposito per la comunicazione istituzionale dedicata ad una campagna sul recupero di Torre Flavia.
E’ questa l’ultima spesa a carico dei cittadini di Ladispoli. Si tratta di una persona assunta direttamente nello staff del sindaco, una professionista alla quale non viene affidato un incarico da fatturare con partita iva (cosa usuale quando si effettua una prestazione), ma viene assunta per due mesi part time al 40%.
Quello che torna singolare è che al momento non figurerebbe alcun progetto di recupero di Torre Flavia, quindi aspetteremo l’avvio della campagna per capire l’importanza di questa scelta, che riguarda un simbolo di Ladispoli, che nel frattempo sta letteralmente crollando.
La notizia ha già fatto parlare di sé in quanto anche gli stessi addetti ai lavori avrebbero a che ridire su questa scelta. Sulle pagine web dell’Ortica, testata diretta da uno degli addetti stampa del comune di Ladispoli, viene evidenziato proprio il fatto che lo staff di comunicazione avrebbe già le competenze per potersi occupare di una simile campagna. Se a dirlo è la testata diretta da uno degli interni al settore non c’è che da fidarsi.
Altra assunzione che farà sicuramente discutere è di una figura in grado di “supportare l’opera di raccordo e controllo da parte del Sindaco delle attività relative al Servizio di Igiene Ambientale”. Si tratta anche questa volta di assunzione per 3 mesi sempre nello staff del sindaco, con part time al 60%. La mansione riguarderà molto probabilmente il controllo dell’attuazione del piano di raccolta differenziata.
Questo secondo incarico risulta affidato ad un giovane di 23 anni, geometra, evidentemente in grado di scalzare sulla fiducia concorrenti e professionisti più affermati.
Entrambe le assunzioni hanno in delibera come premessa la “cronica carenza di risorse umane”. Sta di fatto che con budget di poco inferiore ai 200.000 annui più che comunicazione istituzione a palazzo Falcone dovrebbe essere attivo un vero e proprio gruppo editoriale.
