Continua la raccolta firme per la petizione popolare per chiedere l’uscita del Comune di Cerveteri da Acea. L’iniziativa, portata avanti dal Comitato di Zona Cerenova-Campo di Mare, in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori, è volta a sollecitare al Sindaco di Cerveteri l’abolizione della convenzione con la Società ACEA ATO2 per la gestione dell’acqua pubblica.
“Una convenzione folle che consente a questa società di vampiri di imporre balzelli assurdi ai cittadini ceretani – sostengono gli organizzatori – con bollette astronomiche ed assolutamente ingiustificate. E per chi non paga c’è, senza preavviso alcuno, il blocco immediato del contatore con relativi sigilli”.
“Da quando Acea ha assunto la gestione del servizio – spiegano – i cittadini ricevono bollette pazze e balzelli assurdi. L’acqua è un diritto basilare di tutti, per questo tutti i giorni feriali dalle 10 alle 13 ci sarà un tavolo davanti alle poste di Cerenova per raccogliere firme e reclami”.
